Ancora plateali prese di posizione della Chiesa cattolica a favore dei candidati del Polo delle Libertà in Sicilia. Dopo che a Milazzo i frati del Convento di San Francesco di Paola hanno caldeggiato la candidatura di Domenico Nania (AN) al Senato e di Totò Cuffaro alla Presidenza della Regione, a Barcellona Pozzo di Gotto un parroco invita i fedeli durante l`omelia a votare per l`on. Santi Formica (AN). “Ci farà avere 90.000 euro per la parrocchia!”.

     

Scritto da Tindaro Bellinvia

Pensavano che nonostante l’importanza delle elezioni regionali del 28 maggio ci fosse in limite alla decenza oggi sappiamo che non è vero… purtroppo!

Tre domeniche fa un’accesa discussione con un parrocchiano aveva fatto desistere p. Fortunato De Luca, parroco di S. Maria dell’Idria che comprende i popolosi quartieri Petraro e Panteini di Barcellona Pozzo di Gotto, dal fare un intervento durante la celebrazione eucaristica domenicale a favore del deputato uscente e capogruppo di AN alla Regione Santi Formica.

Ma oggi l’inimmaginabile è accaduto mentre la celebrazione giungeva al termine prima della preghiera e benedizione finale p. Fortunato ha invitato i fedeli a sedersi e ha imbastito una seconda omelia con un messaggio chiaro ma poco evangelico: votate Formica perché ci ha promessa 90.000 euro. Sì senza tanti problemi nonostante tanti parrocchiani lo avevano invitato a non avventurarsi in una tale impresa non ha resistito al tintinnare della moneta sonante e dall’altare ha ammonito i suoi fedeli a votare per chi promette di aiutare economicamente la parrocchia per i lavori di restauro della chiesa del Petraro.

P. De Luca, inoltre, per convincere i convenuti alla celebrazione domenicale delle 11 nella chiesa della Resurrezione del Petraro ha specificato che esiste un documento scritto in cui Formica si impegna a far ottenere alla parrocchia di S. Maria dell’Idria questi fantomatici 90.000 euro.

Che dire di più di questo parroco e di questo deputato di Alleanza Nazionale? Può bastare a giustificare tale comportamento la loro vicinanza territoriale l’uno come parroco anche del paesino di Condrò e l’altro anche sindaco dell’adiacente paese di S. Pier Niceto? Pensiamo di no… pensiamo anche che il vescovo non può rimanere inerme di fronte ad una tale gravissima caduta etica di un pastore della sua Chiesa. Pensiamo anche che gli elettori di questa provincia hanno un ulteriore motivo per non votare un candidato che cerca con questi metodi di acquisire consensi…

Barcellona, 21 maggio 2006

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