Pronta la lista delle grandi imprese italiane e straniere che chiedono di realizzare il Ponte sullo Stretto: tra esse Astaldi, Pizzarotti, Vianini, CCC di Bologna e società spagnole e giapponesi.

     

E` stato definito il gruppo d`imprese, con Astaldi spa capofila, che partecipera` alla gara d`appalto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Partecipano, per la parte italiana, oltre ad Astaldi con il 23%, Pizzarotti e Vianini con una quota del 12% ciascuno, il Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna con il 10%. Grandi Lavori Fincosit e Maire Engineering con una quota del 4% ciascuno e Ghella Costruzioni con l`1,99%. In totale la partecipazione italiana risulta pari a circa il 67%.

Le imprese straniere sono le spagnole Ferrovial Agroman Sa e Necso Entrecanales Cubiertas Sa con il 13% ciascuna, e la giapponese Nippon Steal Corporation (Nsc) con il 7%. Ferrovial, con un fatturato di circa 6 miliardi di euro, e` il principale General Contractor in Spagna, opera nel campo delle infrastrutture e nel settore delle concessioni, cosi` come il Gruppo Necso, che ha un fatturato annuo di circa 3 miliardi di euro. Al Gruppo Nsc, il piu` grande produttore mondiale di cavi d`acciaio, si deve la realizzazione dei sistemi di sospensione dei tre maggiori ponti sospesi costruiti di recente in Giappone.

Per l`attivita` di progettazione, il Gruppo di Imprese guidato da Astaldi, si avvarra` della collaborazione della societa` giapponese Chodai Co.Ltd. “Abbiamo puntato a coniugare al meglio le capacita` tecniche necessarie per la realizzazione di un opera di tale importanza – ha sottolineato l`Amministratore Delegato di Astaldi, Vittorio di Paola – con la solidita` patrimoniale e finanziaria richiesta per la realizzaziione di un progetto di 4,4 miliardi di euro e che prevede una quota di prefinanziamento da parte del General Contractor variabile dal 10 al 20%”. Al gruppo di Imprese avrebbe dovuto partecipare anche Vinci Construction Grands Projets che ha poi comunicato di non voler proseguire nell`iniziativa con Astaldi.

Redazione terrelibere.it

Sull'autore

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore di “terrelibere.org”, ha scritto i libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010), "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Ha collaborato con MicroMega e Repubblica.it. Attualmente scrive per l'Espresso.