Infanzie negate

Unicef: sono milioni nel mondo i bimbi maltrattati

Repubblica.it
  Presentato dall`UNICEF il rapporto "Condizione dell`Infanzia nel mondo 2006": annualmente 50 milioni di bambini non sono registrati alla nascita. Sono i bambini "invisibili". Gli orfani sono oltre 16 milioni l`anno.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Maltrattati, trascurati, vittime di abusi. Sono centinaia di milioni i bambini nel mondo che attraversano la vita senza alcuna protezione, vittime di sfruttamento e di discriminazioni in situazioni nascoste, spesso inesistenti per le statische ufficiali. Sono i bambini “invisibili”.

A denunciare la condizione di un`infanzia che non si vede è l`annuale rapporto dell`Unicef sulla “Condizione dell`Infanzia nel mondo 2006”, presentato oggi in contemporanea a Roma e a Londra e in altre capitali. Milioni di bambini, denuncia l`Unicef, che scompaiono quando cadono vittime del traffico o sono costretti a lavorare come servi, altri, come i bambini di strada, visibili a tutti ma senza protezione e assistenza.

Oltre a subire abusi queste migliaia di bambini sono esclusi dall`istruzione, dall`assistenza sanitaria e dagli altri servizi vitali per la loro crescita e il loro sviluppo. Invisibili nei dibattiti pubblici e nella legislazione, nelle statistiche e nelle notizie. “Se non sará loro dedicata un`attenzione particolare – denuncia l`Unicef – rimarranno intrappolati e dimenticati in un`infanzia segnata da abbandono e abusi, con conseguenze devastanti a lungo termine per i bambini ma anche per lo sviluppo delle nazioni”.

Bambini senza identità

Più di cinquanta milioni di bambini ogni anno, sottolinea l`organizzazione illustrando le situazioni di maggior rischio invisibilita, iniziano la vita senza un`identitá. Ogni anno, infatti, il 55% di tutte le nascite nel mondo in via di sviluppo, Cina esclusa, non viene registrato. I bambini che non vengono registrati alla nascita non compaioni nelle statistiche ufficiali e non sono riconosciuti come membri delle loro societá. A loro, privi di identitá ufficiale, non è garantito il diritto all`istruzione, all`assistenza sanitaria e l`accesso a servizi di base che influiscono sulla loro infanzia e sul loro futuro.

I bambini senza identitá ufficiale non sono contati e non contano: non esistono. Nella sola Asia meridionale, rileva il Rapporto, la regione con il numero più elevato di nascite non registrate, sono 24 milioni i bambini privi di identitá, mentre nell`Africa sub-sahariana sono 28 milioni le nascite non registrate.

Orfani

Milioni di orfani, di bambini di strada e di bambini in stato di detenzione crescono senza la prima linea di protezione: i genitori e la famiglia. Improvvisamente gravati di responsabilitá e costretti a provvedere a se stessi, diventano meno visibili come bambini e non saranno trattati come tali dalle loro comunitá. Si stima che 143 milioni di bambini, uno su 13, nel mondo in via di sviluppo, abbia perso almeno un genitore. Per i bambini molto poveri, rileva l`Unicef, anche la perdita di un solo genitore, specialmente la madre, può comportare ripercussioni di lunga durata sulla loro salute a sull`istruzione. Solo nel 2003 oltre 16 milioni di bambini sono diventati orfani. Non solo, decine di milioni di bambini vivono in strada, sotto gli occhi di tutti, ma paradossalmente, sono i più invisibili, le loro difficoltá sono ignorate e i loro bisogni trascurati spesso sono vittime di sfruttamento e di abuso. Oltre un milione di bambini, poi, vive in stato di detenzione e la stragrande maggioranza è in attesa di giudizio per reati minori. Molti sono vittime di violenze fisiche e sessuali.

Repubblica.it, 14 dicembre 2005.

 Questa storia è stata letta 5391 volte

La Spoon River dei braccianti

Il libro
La Spoon River dei braccianti

Otto eroi, italiani e no, uomini e donne.
Morti nei campi per disegnare un futuro migliore. Per tutti.
Figure da cui possiamo imparare, non da compatire.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Laterza editore

Lo sfruttamento nel piatto

Le filiere agricole, lo sfruttamento schiavile e le vite di chi ci lavora


Nuova edizione economica a 11 €

Lo sfruttamento nel piatto

Ricominciano le presentazioni del libro! Resta aggiornato per conoscere le prossime date