Cile: Augusto Pinochet rinviato a giudizio per sparizioni oppositori

Francesca Belloni
Share on facebook
Share on twitter
Share on email
Share on whatsapp
È durata solo poche ore la libertà provvisoria concessa ieri ad Augusto Pinochet dal giudice Carlos Cerda nell’inchiesta per i suoi presunti conti bancari illegali presso la Riggs Bank statunitense.

Poche ore dopo, il giudice Víctor Montiglio ha decretato il rinvio a giudizio per l’ex-dittatore, che oggi compie 90 anni, accusato della morte di sei oppositori politici dei 119 uccisi tra il 1974 e il ’75 nell’ambito della cosiddetta Operazione Colombo, orchestrata dalla polizia segreta del regime (Dina).

Montiglio, che ha notificato personalmente a Pinochet la sua decisione, ha inoltre disposto gli arresti domiciliari per l’ex-generale annullando così l’ordine di rilascio su cauzione emesso in precedenza dal suo collega Cerda.

I familiari delle vittime dell’Operazione Colombo hanno reso omaggio ai loro congiunti uccisi in una cerimonia presso l’ex-centro di tortura clandestino ‘Londres 38’ a Santiago, situato a poca distanza dal Palazzo presidenziale de La Moneda.

“Siamo molto soddisfatti per il rinvio a giudizio. Sarebbe potuto succedere molto prima perché tutti gli incartamenti erano già a disposizione della magistratura” ha detto Viviana Díaz, segretaria dell’associazione dei ‘detenidos’-‘desaparecidos’ del Cile (Afdd).

La famiglia di Pinochet ha annullato tutti i festeggiamenti per il suo compleanno previsti nella sua residenza di La Dehesa, nella capitale.

[FB] – CILE 25/11/200

 Questa storia è stata letta 1330 volte

Il libro / Lo sfruttamento nel piatto
La filiera agricola e le vite di chi ci lavora
Leggi »

Lo sfruttamento nel piatto

Tra breve riprenderanno le presentazioni del libro. Resta aggiornato per conoscere le prossime date



Lo sfruttamento nel piatto