Somalia: si muore nelle regioni sud-ovest per mancanza di cibo

27 Ottobre 2005 · 1 min di lettura

Il governo somalo ha chiesto l’aiuto urgente della comunità internazionale per fronteggiare la grave mancanza di acqua e di cibo che colpisce migliaia di abitanti delle regioni occidentali e meridionali del paese.

In un comunicato diffuso oggi, il ministro dell’informazione del governo provvisorio Muhammad Abdi Hayir ha fatto sapere che rappresentanti governativi inviati in missione esplorativa nelle regioni più colpite hanno riferito di aver rinvenuto i resti di decine di persone e di centinaia di capi di bestiame, tutti morti per fame o disidratazione.

“Uomini e animali hanno cominciato a morire – dice Hayr nella nota – è una questione urgente e abbiamo un bisogno immediato dell’attenzione e dell’azione dei donors, delle agenze Onu e delle organizzazioni umanitarie”.

Le regioni maggiormente interessate da siccità e carestia sarebbero quelle di Gedo (nella Somalia occidentale) e quelle meridionali della Middle e Lower Juba, non lontano dal confine col Kenya.

Tra le cause delle grave crisi denunciata dall’esecutivo dell’ex-colonia italiana figurano soprattutto le scarse piogge cadute tra marzo e giugno e il collasso totale del sistema idrico.

Sono pochissime le agenzie umanitarie che operano in Somalia a causa dell’insicurezza che regna nel paese dal 1991, anno della caduta dell’ex-dittatore Siad Barre e che ha segnato l’inizio dell’anarchia.

[MZ] – SOMALIA 27/10/2005

2.000 letture

Continua a leggere

Ti interessa? Continua con un altro approfondimento


Correlati

Altri articoli da scoprire

Condividi

Laterza editore

Lo sfruttamento nel piatto

Le filiere agricole, lo sfruttamento schiavile e le vite di chi ci lavora


Nuova edizione economica a 11 €

Lo sfruttamento nel piatto

Ricominciano le presentazioni del libro! Resta aggiornato per conoscere le prossime date