Il presidente Alvaro Uribe ha accolto le dimissioni del direttore del ‘Departamento administrativo de seguridad’ (Das, servizi segreti), Jorge Noguera, e rimosso il numero 2 dell’organismo, José Miguel Narváez, accusati di presunti legami con i paramilitari.

     

Scritto da Francesca Belloni

La notizia campeggia oggi sui principali quotidiani nazionali che parlano esplicitamente di “grave scandalo” per l’ufficio di intelligence più vicino al capo dello Stato in un momento delicato per Uribe, che di fatto è già entrato in campagna elettorale dopo il recente ‘via libera’ della Corte Costituzionale per ripresentarsi alle presidenziali del 2006.

La vicenda è scaturita dalle deposizioni di un investigatore del Das che, sulla base di alcuni documenti e registrazioni audio ora al vaglio degli inquirenti, ha denunciato l’esistenza di un piano voluto da Noguera per aprire un ‘ufficio di collegamento’ con i paramilitari all’interno del dipartimento.

Non è la prima volta che il Das è accusato di “irregolarità”: nel giro degli ultimi due anni sono stati 350 i funzionari dell’organismo dimessi o ‘silurati’ per diversi reati, tra cui il capo della direzione informatica, Rafael Garcia Torres, rimosso per aver manipolati i dati personali di alcuni pregiudicati.

Il caso più clamoroso risale al luglio scorso quando il responsabile del Das per la regione dell’Atlantico, Emilio Vence, è stato allontanato dall’incarico per aver aver diffuso notizie false su presunti complotti per assassinare Uribe.

[FB] – COLOMBIA 26/10/2005

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