Si è spento questa notte, colpito da un improvviso aneurisma dell`aorta, uno dei protagonisti del pacifismo italiano

     


Tom Benetollo è morto. La notizia della scomparsa del presidente dell’Arci, grande animatore del movimento pacifista, ha attraversato l’Italia in pochi minuti, in un tam tam di cordoglio e incredulità.

Tom aveva solo 53 anni. È morto sul campo del suo impegno, ucciso da un malore durante un dibattito a Roma. A soccorrerlo, tra i primi, Gino Strada, fondatore di Emergency, anche lui presente nella sala. Benetollo è morto nella notte per un aneurisma all’aorta, dopo un lungo intervento chirurgico che purtroppo non è servito a salvarlo.

«Piango la morte di Tom Benetollo, di un amico tra i più cari» ha detto Giovanni Russo Spena, vicepresidente dei deputati di Rifondazione comunista,, nel dare la notizia alle agenzie di stampa. «Tom – dice Russo Spena – è stato il fondatore del pacifismo contemporaneo; la connessione tra unità e radicalità, tra non violenza e disobbedienza civile, un asse portante della sinistra alternativa. Il suo sorriso, arguto e buono, è indimenticabile. Come le ore che abbiamo trascorso insieme tra i migranti o a Gerusalemme, a Ramallah, a Cuba. Tante, da Comiso in poi».

Dolore e cordoglio anche da parte di Walter Veltroni, sindaco di Roma. «L`improvvisa scomparsa di Tom Benetollo è un colpo crudele per tutti quelli che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene, per i tanti che hanno condiviso il suo impegno generoso e anche per coloro i quali, pur non condividendo le sue battaglie, ne hanno apprezzato il rigore, l`intelligenza, la capacità di aprirsi al dialogo».

Per Fabio Mussi, dei Ds, «la morte di Tom Benettollo rappresenta una perdita enorme. La sua vita è stata una ricerca continua delle condizioni per un mondo migliore, libero dalla guerra, dal pregiudizio, dalle ingiustizie. Era un uomo chiaro nelle scelte fondamentali, ironico e appassionato, di straordinaria finezza intellettuale. Piangiamo un amico e un compagno che mancherà a tutti».

La segreteria della Cgil in un comunicato esprime «cordoglio, dolore e incredulità». «Con Tom Benetollo e con l`Arci, la Cgil in tutti questi anni ha lavorato ad un progetto di rinnovamento sociale e civile del Paese; si è battuta contro la guerra e per la pace e per affermare un progetto di convivenza civile fra i popoli; si è battuta per difendere ed estendere i diritti dei lavoratori, dei migranti e dei cittadini».

Da lunedì nella sede dell`Arci, in via dei Monti di Pietralata 16 a Roma, sarà allestita una camera ardente per rendere omaggio alla salma di Tom Benetollo. La camera ardente sarà aperta dalle 14 alle 22. Il funerale, sempre presso la sede dell`Arci, si celebrerà martedì alle ore 11.

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