Mauritania: giunta golpista conferma rapporti con Israele

13 Ottobre 2005 · 1 min di lettura

“Abbiamo impegni internazionali che rispetteremo pienamente”: così il colonnello Ely Ould Mohammed Vall, capo della giunta militare al potere dall’agosto scorso a Nouachkott, ha spiegato l’intenzione di mantenere i legami diplomatici con Israele, stabiliti nel 1999 dal precedente governo.

La rotta balcanica nella ricostruzione dell'OIM

Nel suo primo incontro pubblico con la stampa, il leader del ‘Consiglio militare per la giustizia e la democrazia’, ha spiegato che la Mauritania – unico Paese islamico dell’Africa occidentale ad avere legami con Tel Aviv – non farà mancare il suo appoggio alla “giusta causa palestinese” e che gli stessi rapporti con lo Stato ebraico “non saranno a svantaggio della popolazione palestinese”.

Parlando alla stampa locale, Vall – che ha rovesciato il presidente Maaouya Ould Sid Ahmed Taya con un golpe incruento – ha riconfermato l’intenzione di garantire elezioni democratiche entro due anni. Tra le prime decisioni, il governo di transizione ha creato nei giorni scorsi una società pubblica per lo sfruttamento, la produzione e l’esportazione di idrocarburi, in vista anche del possibile sfruttamento di nuovi giacimenti.

[EB] – MAURITANIA 13/10/2005

1.350 letture

Continua a leggere

Ti interessa? Continua con un altro approfondimento


Correlati

Altri articoli da scoprire

Condividi