Gli allagamenti, gli smottamenti e la violenza della tormenta ‘Stan’ si sono lasciati alle spalle, oltre a 654 morti e 577 dispersi, almeno 1.200 bambini orfani.

     

Scritto da Agenzia Misna

La stima è del governo guatemalteco, secondo cui la maggior parte dei minori rimasti senza genitori è di origine indigena e vive in villaggi periferici devastati dal fango.

Le autorità locali, insieme all’Unicef, stanno cercando di fare un censimento delle vittime, dei dispersi e degli orfani, ma il lavoro è reso difficoltoso dalle difficili condizioni in cui versano molte delle zone colpite; in ogni caso, l’impatto di ‘Stan’ sull’infanzia delle popolazioni indigene è stato devastante, considerando che statisticamente circa il 50% della popolazione autoctona ha meno di 18 anni.

Una volta censiti i sopravvissuti, sarà compito delle autorità competenti aiutarli non solo materialmente (per questo si fa affidamento sugli aiuti internazionali) ma anche a superare lo choc psicologico provocato dal disastro e dalla conseguente perdita dei genitori e di ogni bene materiale.

[LL] – GUATEMALA 13/10/2005

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