Oltre 10.000 immigrati provenienti dal vicino Corno d’Africa sono stati arrestati dalle autorità dello Yemen dall’inizio dell’anno lungo le coste e in diverse città del Paese.

     

Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa statale ‘Saba News’, citando fonti della sicurezza. Circa diecimila dei fermati provengono dalla Somalia – tra cui 350 donne con i loro bambini – mentre poco più di 500 sono fuggiti dall’Etiopia; secondo la stessa fonte, i somali sono stati trasferiti nel campo profughi di Kharaz, nella provincia meridionale di Abyan, mentre gli altri africani sarebbero stati rimpatriati.

Secondo fonti dell’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati, i somali in Yemen – un Paese povero dove vivono circa 20 milioni di persone – sarebbero ormai 50.000. Da anni un flusso sempre più crescente di somali – in fuga dalle violenze del proprio Paese – e di etiopi – spinti dalla miseria – cerca di attraversare i circa 300 chilometri di mare del Golfo di Aden per raggiungere lo Yemen e, di lì, i Paese arabi o l’Europa.

Si tratta di una rotta alternativa all’altrettanto pericolosa traversata del Mediterraneo, che spesso si trasforma in un cimitero per le ‘carrette dei mari’ utilizzate dalle organizzazioni criminali che gestiscono questi flussi di migranti disperati in fuga dal Sud del Mondo.

[EB] – YEMEN 19/9/2005

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