Diritti umani

Mauritania: esiliati politici pongono condizioni al loro rientro in patria

  Circa 300 esiliati politici mauritani, riuniti nelle ‘Forces africaines de libération de la Mauritanie’ (Flam), hanno giudicato “insufficiente” l’amnistia proclamata il 2 settembre dalla giunta militare al potere a Nouakchott, ponendo nuove condizioni per il loro ritorno in patria.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

In una nota diffusa da Parigi, i rappresentanti del Flam affermano che dopo il ‘golpe bianco’ del 3 agosto scorso col quale è stato rovesciato il presidente Maaouiya Ould Taya, “non esistono ancora i presupposti necessari alla distensione del clima politico e sociale”.

I firmatari del comunicato chiedono “un rientro organizzato” di tutti i mauritani fuggiti o deportati in Senegal e Mali alla fine degli anni ’80, la creazione di una commissione d’inchiesta indipendente sulle violenze a sfondo etnico degli anni ’90-’91 e la convocazione di una conferenza nazionale sul problema della schiavitù. “Le risoluzioni relative a questi temi di fondo dovranno essere oggetto di leggi costituzionali da sottoporre a referendum prima della fine della transizione” affermano gli esponenti del Flam.

All’inizio della settimana sono rientrati in Mauritania circa 30 esuli di un gruppo di 200 oppositori al deposto presidente che avevano accettato di beneficiare dell’amnistia; apparterrebbero in gran parte al ‘Mouvement des cavaliers du changement’, il primo gruppo armato dell’opposizione, sorto dopo un tentativo di golpe nel 2003.

Nelle settimane precedenti erano tornati in libertà anche decine di militari, oppositori e attivisti islamici arrestati negli ultimi anni da Taya.

[FB] – MAURITANIA 15/9/2005

 Questa storia è stata letta 2118 volte

Il libro
Lo sfruttamento nel piatto
La filiera agricola e le vite di chi ci lavora
Leggi »
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Laterza editore

Lo sfruttamento nel piatto

Le filiere agricole, lo sfruttamento schiavile e le vite di chi ci lavora


Nuova edizione economica a 11 €

Lo sfruttamento nel piatto

Ricominciano le presentazioni del libro! Resta aggiornato per conoscere le prossime date