Uno scontro a fuoco tra manifestanti e polizia nella città di Onitsha, nello Stato di Anambra nel sudest della Nigeria, ha provocato sei vittime – 5 dimostranti e un poliziotto – e un numero imprecisato di feriti, inclusi due agenti in gravi condizioni.

     

Le violenze sono avvenute ieri quanto la polizia ha cercato di interrompere un corteo non autorizzato del Movimento per la creazione dello Stato sovrano del Biafra (Massob), gruppo che idealmente eredita le rivendicazioni secessioniste risalenti a circa 40 anni fa. Gli attivisti accusano gli agenti di avere sparato per primi, cosa che la polizia nega.

Il Massob, fondato nel 1999, è un’organizzazione molto popolare nelle regioni del sudest della Nigeria, denominate ‘Biafra’, dove vivono 40 milioni di cittadini di etnia Igbo (conosciuta anche come ‘Ibo’). Negli ultimi mesi magistratura e polizia hanno condotto una serie di azioni contro rappresentanti del Massob e le loro attività accusandoli di tradimento e sedizione.

Nel 1967 il Biafra si dichiarò Stato autonomo dalla Nigeria, innescando una guerra civile durata tre anni e risoltasi in favore delle forze del governo centrale; il conflitto provocò anche una terribile carestia in cui morirono oltre un milione di persone.

[BF] – NIGERIA 8/9/2005

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