Se non verranno prese misure adeguate le riserve idriche del centro e del nord del Messico si esauriranno entro i prossimi 15 anni: è questo l’allarme lanciato dalla Commissione nazionale dell’Acqua del governo (Conagua), al termine di un incontro dedicato proprio all’analisi strategica delle risorse idriche del paese.

     

“Abbiamo deciso di chiedere la collaborazione dell’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) per rafforzare l’uso e la gestione delle risorse idriche. Abbiamo già presentato un progetto sulla creazione di sistemi di gestione idrica, reti di osservazione, valutazione dell’utilizzo agricolo etc..”.

In sostanza la Commissione ha evidenziato l’urgenza di per i prossimi anni di un monitoraggio costante e di una strategia in grado di bloccare “il deterioramento dell’acqua sotterranea e lo sfruttamento eccessivo delle falde acquifere”.

Secondo lo studio, la zona maggiormente a rischio è quella centrale del Paese, minacciata dal grande uso di acqua dei 20 milioni di abitanti della capitale Città del Messico e dalla siccità che negli ultimi anni ha colpito le regioni circostanti.

[MZ] – MESSICO 3/9/2005

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