La Procura generale colombiana ha emesso per la prima volta 46 ordini di cattura contro alcuni guerriglieri e membri dello ‘stato maggiore’ delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) per “narcotraffico”.

     

I mandati riguardano, tra gli altri, anche Pedro Antonio Marín alias Manuel ‘Tirofijo’ Marulanda, fondatore e capo storico delle Farc, il movimento ribelle più longevo dell’intera America Latina.

L’accusa si basa su rapporti dell’esercito che denunciano “la coltivazione, la lavorazione e la commercializzazione di cocaina ed eroina” da parte del gruppo armato; in alcuni accampamenti delle Farc sarebbero state inoltre rinvenute mappe topografiche che segnalano le rotte stradali più battute dalla guerriglia per il trasporto di stupefacenti.

Le Farc hanno sempre ammesso di percepire proventi dalla coltivazione delle piantagioni illegali e dal narcotraffico ma hanno smentito di essere un ‘cartello della droga’.

I mandati di cattura giungono quasi in concomitanza con la decisione del governo di accettare la mediazione della Chiesa cattolica per avviare colloqui preliminari di pace con le Farc e l’Esercito di liberazione nazionale (Eln).

[FB] – COLOMBIA 24/8/2005

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