Il testo integrale dell`interrogazione parlamentare presentata dall`on. Anna Donati, capogruppo Verdi-Unione in Commissione Trasporti sui gravi conflitti d`interesse nelle gare per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Perchè bisogna nominare un nuovo ed indipendente Consiglio di amministrazione della Società Stretto di Messina.

     

Legislatura 14º – Aula Senato – Resoconto stenografico della seduta n. 846 del 19/07/2005

Interrogazioni con richiesta di risposta scritta

DONATI – Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell`economia e delle finanze – Premesso che:

il 25 maggio 2005, alla scadenza del termine fissato, sono pervenute alla società Stretto di Messina due offerte per la gara di affidamento della progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina ed i suoi collegamenti stradali e ferroviari sul versante Calabria e Sicilia;

le offerte presentate sono risultate essere due, e precisamente:

il Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato dalla capogruppo mandataria Astaldi Spa e dai mandanti Ferrovial Agroman SA, Maire Engineering Spa, Ghella S.p.A., Vianini Lavori S.p.A. , Grandi Lavori Fincosit S.p.A.;

l`Associazione Temporanea di Imprese formata dalla capogruppo mandataria Impregilo Spa e dai mandanti Sacyr S.A., Società italiana per condotte d`acqua S.p.A., Cooperativa Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna, Ishikawajima-Harima Heavy Industries CO Ltd., A.C.I. S.c.p.a – Consorzio Stabile;

il 6 giugno 2005 la società Stretto di Messina Spa ha reso noto di aver costituito la Commissione giudicatrice relativa alla gara per l`affidamento al contraente generale per l`esecuzione dei lavori e per la progettazione del Ponte sullo Stretto di Messina;

la Commissione giudicatrice è presieduta dall`avvocato Renato Laschena, Presidente emerito del Consiglio di Stato, ed è composta dai seguenti membri: ingegner Giuseppe Fiammenghi, Direttore Tecnico della Stretto di Messina, ingegner Ian Firth, consulente e specialista di strutture e ponti di grande luce, professor ingegner Niels J. Gimsing, del Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell`Università Tecnica della Danimarca, professor Francesco Karrer, Ordinario di Urbanistica dell`Università «La Sapienza» di Roma, avvocato Andrea Sandulli, Responsabile Affari Legali e Societari della Stretto di Messina, professor Ingegner William Van Impe, Ordinario e Direttore del laboratorio di Meccanica dei Terreni alla Ghent State University;

considerato che:

dalle notizie riportate dalla stampa nazionale (“Il sole 24 ore”, 11 giugno 2005) risulta che l`ingegner Niels Gimsing sia stato, dal 1986 al 1993, membro della commissione internazionale di esperti per la valutazione del progetto di massima del Ponte di Messina e che abbia lavorato, nell`ambito dei lavori per la realizzazione dello Storebelt East Bridge, dal 1983 come consulente dell`organizzazione governativa danese per la progettazione dell`opera e dal 1989 al 1998 come consulente specialista per la progettazione di gara e per la supervisione lavori;

lo Storebelt East Bridge è stato progettato dalla Cowi, società di consulenza danese attiva in tutto il mondo che attualmente partecipa alla gara per il Ponte di Messina come progettista della cordata guidata dall`Impregilo, la società controllata da Cesare Romiti e dai nuovi soci di Igli (Techint, Efibanca, Autostrade, Gavio);

l`ingegner Niels Gimsing e la società Cowi si ritrovano adesso coinvolti nella gara per il Ponte sullo Stretto di Messina, rispettivamente nella commissione aggiudicatrice l`uno e come concorrente l`altro;

allo stesso modo Alberto Lina, amministratore delegato di Impregilo (capomandataria di una delle due ATI che partecipa alla gara per il Ponte sullo Stretto), ex presidente dell`Italimpianti ed ex amministratore delegato della Finmeccanica, è stato dal 1995 al 1998 presidente della Coinfra, la società dell`Iri che ha partecipato come fornitore alla realizzazione del ponte Storebelt, insieme a Cowi, e quindi ha collaborato con l`ing. Niels Gimsing;

il presidente della Società Stretto di Messina, concessionaria della realizzazione del Ponte sullo Stretto, l`on. Giuseppe Zamberletti, è anche presidente, dell`IGI, Istituto Grandi Infrastrutture, una associazione che promuove e tutela gli interessi delle grandi imprese di costruzioni, concessionari autostradali, enti aeroportuali, istituti bancari per approfondire l`evoluzione del mercato dei lavori pubblici e monitorare le grandi opere infrastrutturali;

conseguentemente nel suo ruolo di Presidente della Stretto di Messina Spa dovrà assumere decisioni all`interno del Consiglio di Amministrazione, per l`affidamento definitivo ad un contraente generale del progetto e realizzazione del ponte sospeso, ad imprese che fanno parte dell`IGI, con le quali vi è un rapporto di continua collaborazione, che potrebbe pregiudicare l`imparzialità della scelta;

dalla notizie riportate dalla stampa nazionale (“Il Sole 24 Ore”, 12 aprile 2005), nel consiglio di amministrazione della Stretto di Messina Spa, su dieci consiglieri, due sono vicini alla cordata Impregilo: Francesco Paolo Mattioli, per 25 anni alla guida della finanza Fiat, è stato stretto collaboratore di Cesare Romiti, fin dall`Alitalia, e Emmanuele Emanuele, consigliere della Società italiana condotte d`acqua e vicepresidente del suo azionista di controllo Ferfina (la società Condotte è partner abituale di Impregilo in molte gare, compreso il Ponte sullo Stretto);

il professor Ernesto Monti, presidente della Astaldi (www.astaldi.it), una delle due società che concorre per l`aggiudicazione della gara, è membro del consiglio di amministrazione di Fintecna (www.fintecna.it), la finanziaria statale che è uno dei maggiori soci di riferimento della Ponte sullo Stretto, oltre ad Anas e a Rfi-Fs; la società Fintecna, azionista di riferimento della Stretto di Messina SpA, è inoltre incaricata di investire sul progetto di Ponte sullo Stretto ben 2,5 miliardi di euro, provenienti dal proprio bilancio societario;

malgrado tutte le connessioni societarie e personali sopra illustrate, l`amministratore delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, in una audizione alla Camera dei deputati, ha assicurato che la Commissione giudicatrice che valuterà le offerte è “indipendente e fisserà autonomamente il calendario dei lavori, che si concluderanno con la graduatoria, disponendo contestualmente l`aggiudicazione provvisoria della gara“,

si chiede di sapere:

se non si ritenga che le dimostrate relazioni e collaborazioni tra i diversi soggetti coinvolti a vario titolo nella progettazione, realizzazione ed aggiudicazione dell`opera inficino l`indipendenza delle valutazioni della commissione giudicatrice relativa alla gara per l`affidamento al contraente generale della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina;

se non si ritenga che tali intrecci societari e personali possano determinare gravi conflitti d`interesse per le scelte delicatissime che il Consiglio di Amministrazione della Società Stretto di Messina dovrà prendere con la massima ponderazione per l`affidamento definitivo dell`opera;

non si intenda intervenire sugli azionisti della società Stretto di Messina Spa affinchè venga nominato un Consiglio di Amministrazione completamente indipendente rispetto alle imprese che concorrono alla gara e che sia rivista la composizione della commissione aggiudicatrice, evitando ogni reale e potenziale conflitto di interessi, che possa rendere parziale la decisione per la scelta del contraente generale;

se non si intenda sospendere la gara in corso per la progettazione e realizzazione del progetto di Ponte sullo Stretto di Messina, fino a quando nel CDA e nella commissione aggiudicatrice siano eliminati i conflitti di interesse esistenti.

(4-09112)

Sull'autore