No Ponte

Nominata Commissione aggiudicatrice gara del Ponte sullo Stretto

  La Società Stretto di Messina ha reso noto i nomi della Commissione che sceglierà il General Contractor per la progettazione definitiva del Ponte. A presiederla Renato Laschena, Presidente emerito del Consiglio di Stato.
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Nominati dalla Stretto di Messina S.p.A. i componenti della Commissione giudicatrice per la gara per l`affidamento al General Contractor della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei collegamenti stradali e ferroviari.

La Commissione è presieduta da Renato Laschena, Presidente emerito del Consiglio di Stato, ed è composta da Giuseppe Fiammenghi, Direttore Tecnico della Stretto di Messina; Ian Firth, Consulente e specialista di strutture e ponti di grande luce; Niels J. Gimsing, Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell`Università Tecnica della Danimarca; Francesco Karrer, Ordinario di Urbanistica dell`Università “La Sapienza” di Roma; Andrea Sandulli, Responsabile Affari Legali e Societari della Stretto di Messina; William Van Impe, Ordinario e Direttore del laboratorio di Meccanica dei Terreni alla Ghent State University.

La Commissione sceglierà tra le due cordate guidate dai colossi delle costruzioni Astaldi ed Impregilo, le uniche rimaste a contendersi la gara per la maggiore delle infrastrutture previste in Italia dal piano Berlusconi-Lunardi.

Secondo la Società Stretto di Messina, la neocostituita Commissione “avrà il compito di esaminare e valutare le offerte secondo i criteri e con le modalità indicate nei documenti a base di gara, al fine di formare la graduatoria delle offerte disponendo contestualmente l`aggiudicazione provvisoria della gara”.

La prima riunione si terrà il prossimo 13 giugno. Alla seduta saranno ammessi i rappresentanti dei due gruppi concorrenti; si procederà all`apertura dei contenitori delle offerte avviando formalmente le attività di valutazione della Commissione.

Redazione di Terrelibere.org

 Questa storia è stata letta 3751 volte

La Spoon River dei braccianti

Il libro
La Spoon River dei braccianti

Otto eroi, italiani e no, uomini e donne.
Morti nei campi per disegnare un futuro migliore. Per tutti.
Figure da cui possiamo imparare, non da compatire.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Laterza editore

Lo sfruttamento nel piatto

Le filiere agricole, lo sfruttamento schiavile e le vite di chi ci lavora


Nuova edizione economica a 11 €

Lo sfruttamento nel piatto

Ricominciano le presentazioni del libro! Resta aggiornato per conoscere le prossime date