Sono stati necessari più di 100 anni di richieste, proteste e recriminazioni, dalla fine del 19° secolo, per arrivare alla storica consegna, nella Regione Autonoma dell’Atlantico Nord (Raan), in Nicaragua, dei certificati di proprietà terriera a circa 35.000 persone appartenenti alle etnie Mayangnas e Miskitas.

     

I beneficiari appartengono a 85 comunità collocate in cinque territori indigeni diversi, per un’estensione di circa 3.536 chilometri quadrati.

I primi ad avvantaggiarsi del provvedimento sono stati, ieri, gli indigeni della zona di Waspám, circa 500 chilometri a nord-est di Managua, dove si è recato in viaggio per l’occasione il presidente Enrique Bolaños.

La zona interessata dalla distribuzione di terre è molto rilevante dal punto di vista naturalistico poiché è proprio qui che corre il Corridoio biologico mesoamericano, proclamato nel 1997 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco) patrimonio mondiale dell’umanità.

[LL] – NICARAGUA 25/5/2005

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