Sarebbero almeno 18 le vittime e decine i feriti negli scontri tra polizia del Sudan e rifugiati in un campo profughi a una trentina di chilometri dalla capitale Khartoum. Lo si apprende da fonti internazionali.

     

“Le forze di sicurezza, esercito e polizia, sono arrivate stamattina e hanno aperto il fuoco contro i civili” ha detto all`agenzia `Reuters` Majak Machar, che si trovava nella zona del campo di Soba Aradi, dove sono avvenuti gli incidenti.

Secondo le prime testimonianze, sembra che i rifugiati si siano opposti a un trasferimento in un altro campo.

Intorno a Khartoum ci sono circa 2 milioni di sfollati, in gran parte provenienti dal sud del Paese, dove nei mesi scorsi è finito – almeno sulla carta – una conflitto durato oltre vent`anni, che ha provocato lo spostamento forzato di quasi 4 milioni di sudanesi. Un portavoce del ministro dell`Interno ha detto che vi sarebbero almeno 11 morti tra gli agenti di polizia.

Pare che i rifugiati coinvolti negli scontri vivessero da 14 anni nel campo di Soba Aradi e che per questo motivo sia siano opposti al trasferimento forzato.

Gli accordi di pace firmati a gennaio di quest`anno per la fine della guerra tra il governo di Khartoum e i ribelli del Sud prevedono anche il rientro dei profughi.

[EB] – SUDAN 18/5/2005

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