Individuato a Catania un falso “centro di massaggi” nel quale un gruppo di ragazze cinesi trafficate venivano sfuttate nella prostituzione. E le autorità cosa fanno? Rimpatriano le vittime!

     

CATANIA – Tre cinesi, due uomini e una donna, sono stati arrestati da agenti della Squadra Mobile di Catania e dalla Polizia Municipale con l`accusa di aver gestito un giro di prostituzione di ragazze cinesi in un “basso” di via Palermo camuffato da centro massaggi.

I tre, senza permesso di soggiorno, sono Jinfa Lui, di 40 anni, Han Wen Chuang, di 39, e Lisa Lis, di 30. L`indagine è stata coordinata dal procuratore aggiunto Vincenzo Serpotta. Le accuse nei loro confronti sono induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le indagini hanno accertato che i clienti, che pagavano 50 euro a prestazione, fissavano un appuntamento telefonando ad un numero di telefono cellulare apparso in annunci su quotidiani o su bigliettini da visita distribuiti in varie parti della città da cittadini cinesi, tra cui gli odierni arrestati.

Le ragazze sfruttate sono state rimpatriate. Gli investigatori hanno inoltre accertato che a loro non era dato alcun compenso anche se avrebbero dovuto dividere la somma guadagnata al cinquanta per cento con gli organizzatori.

La Sicilia, 7 Maggio 2005

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