Antonello Mangano
Sì alla lupara, no al cous cous
Mentre la Lega vietava il kebab, la `ndrangheta si mangiava la Padania... 8 €, spese di spedizione incluse
Laura Galesi
Voi li chiamate clandestini
Come viene prodotto il cibo che state mangiando?... 16 €, spese di spedizione incluse
Joan Queralt
L’enigma di Attilio Manca
Verità e giustizia nell’isola di Cosa Nostra... 13 €, spese di spedizione incluse
Yourope, il videomagazine di Arte.tv racconta la lotta contro il controverso Ponte di Messina, "uno dei più grandi piani di sostegno alla mafia mai realizzati". "Nessun imprenditore investirebbe qui se lo Stato non si facesse responsabile delle perdite. Ciò vuol dire che saranno le generazioni future quelle che dovranno pagare per questa pazzia".
ARTE – YOUROPE – Traffico - Data della messa in onda 7.2.2010 - Autore: Robert Jahn - Camera: Nina Mair - Montaggio: Sven Riedel - Durata: 5:09
Derisione e disprezzo per il progetto edilizio numero uno. Gli attivisti della Rete No Ponte partono all´arrembaggio, dalla Sicilia alla Calabria, dove dovrebbe avere luogo la più grande manifestazione contro il ponte dall´inizio delle proteste.
No Ponte – Keine Brücke. Il nome è così semplice come l´organizzazione della rete.
10:00:45 Intervista Luigi Sturniolo della Rete No Ponte “Siamo una rete di attivisti. Non abbiamo una struttura organizzativa fissa. Quando abbiamo iniziato, nessuno di noi avrebbe pensato che fosse possibile mobilitare così tanta gente contro la costruzione del ponte. All´inizio venivano 300 persone alle manifestazioni, oggi sono diventate 20.000.`
10:01:08 Dal 2002 migliaia di persone dimostrano contro quello che dovrebbe diventare il più grande ponte sospeso del mondo. Insert: Fonte: Stretto di Messina S.p.A. Qua sulla strada di Messina, dove la Sicilia è vicinissima al continente dovrebbe essere costruito il Ponte sullo Stretto. Lungo 3666 metri e largo 60. Costo 6 miliardi di euro. Con la promessa di fornire per anni migliaia di posti di lavoro. Un´opera faraonica in una delle regioni più povere dell´Europa Meridionale - impressionante e allo stesso tempo assurda.
10:01:42 Intervista Antonello Mangano: `Deve essere costruito là dietro, nel punto più stretto. Per tutti i pendolari che abitano a Messina (che è lì dietro) vorrebbe dire fare 15km fino al ponte, pagare il pedaggio per il ponte, poi guidare ancora 20 km fino a Reggio Calabria. Un giro pazzesco che sarebbe anche molto caro. E questo pur essendoci già un collegamento marittimo. Per cui per i pendolari il ponte è assolutamente privo di senso"
10:02:10 Insert: Fonte: Stretto di Messina S.p.A. "È lo stesso" dicono i costruttori del ponte. Prevedono che ogni giorno 100.000 persone useranno, secondo loro, il ponte. Oggi sono appena 15.000 quelli che ogni giorno attraversano lo Stretto. Una crescita del 500 per cento - non sembra essere un piano molto realistico.
10:02:25 Intervista Antonello Mangano: "Nessun imprenditore investirebbe in questo ponte se lo Stato non si facesse responsabile delle perdite. Ciò vuol dire che siamo noi cittadini e le generazioni future quelli che dovranno pagare per questa pazzia"
10:02:39 Questa lotta è molto di più che un "no" al ponte. È una lotta per la nostra terra, la Sicilia. Una regione dove quasi niente è come dovrebbe essere.
10:02:52 Messina, la città che dovrebbe ricevere il ponte da 6 milliardi di euro, è trascurata e malandata. La colpa è dei politici corrotti, imprese edili mafiose e di un piano urbanistico che non merita questo nome.
10:03:06 Ci sono stati diversi segnali negli ultimi tempi che hanno dimostrato che la zona ha bisogno di ben altro che di questo ponte. Lo scorso ottobre, dopo intensi rovesci piovosi, una slavina di fango si è abbattuta su alcuni paesi a sud della città. Sono morte 30 persone. L´assenza di ogni forma di messa in sicurezza dei pendii vicino alle case ne è stata la causa. Ora mancano i soldi per le più elementari misure di sicurezza, figuriamoci per la ricostruzione. Anche a causa di avvenimenti drammatici come questo la protesta delle rete NO PONTE sta diventando sempre più grande e rumorosa. I manifestanti sono venuti da molte parti del Sud Italia. Molti giovani che non hanno paura di dire ad alta voce quello che qui molti non osano nominare. La mafia e la ´ndrangheta incasseranno con il ponte un sacco di soldi, come sempre quando si tratta di grandi progetti edilizi.
10:04:04 Intervista Luigi Sturniolo, attivista della Rete No Ponte “La mafia controlla molte ditte edili. Partecipano a quasi tutti i grandi progetti. E così sará anche per il ponte. Appena il piano di finanziamento sarà concluso, verrà il turno dei subappalti. In Sicilia se ne occuperà la mafia e in calabria la ´ndrangheta.`
10:04:26 Nonostante le proteste, a fine dicembre sono iniziati, sottotono, i primi lavori di preparazione alla costruzione del ponte. La tattica dei piccoli passi rende più difficile l´organizzazione delle proteste.
10:04:51 Nel giorno della manifestazione una buona notizia raggiunge i partecipanti. La regione Calabria ha deciso di non fare parte del società responsabile della costruzione del ponte. Una piccola vittoria. Ma per arrivare a far diventare il ponte un miraggio, la lotta si prospetta ancora lunga (Copyright: MDR 2010)
Formato per la citazione:
, "Le controversé pont de Messine", terrelibere.org, 12 febbraio 2010, http://www.terrelibere.org/terrediconfine/le-controverse-pont-de-messine