MOBILE Il sito per cellulari e la nuova App per Android CORSIHTML5, eBook, Multimedia. Online e in aula Novità! Servizi per l'editoria digitale
 .
LIBRERIA ››
Anacleto
Anacleto
0 €
Pacifisti. Ecco dove siamo Luca Kocci
Pacifisti. Ecco dove siamo
4.5 €
Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione Antonello Mangano
Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione
8 €, spese di spedizione incluse
Sì alla lupara, no al cous cous Antonello Mangano
Sì alla lupara, no al cous cous
8 €, spese di spedizione incluse
L’enigma di Attilio Manca Joan Queralt
L’enigma di Attilio Manca
13 €, spese di spedizione incluse
Quell’africana  che non parla neanche bene l’italiano Alberto Mossino
Quell’africana che non parla neanche bene l’italiano
10 €, spese di spedizione incluse
Nuovo! Le inchieste di terrelibere.org > Gli africani salveranno Rosarno - A3. Il vanto d'Italia - Shock economy all`italiana
RSSRSS Chi siamo Archivio Autori Corsi Campagne Mailing list Contatti
Fotostorie Video Infografiche Podcast Casa editrice Libreria Catalogo libri/eBook Presentazioni Recensioni
terrelibere.org > notizie >
Ponte. Sciogliere la Stretto di Messina, chiudere la partita - www.terrelibere.org
Archivio per il tag ponte         Inchiesta Ponte sullo Stretto. Chiudere la partita
  
           
29 ottobre 2011 - La nostra campagna. Ponte sullo Stretto: revocare i contratti Statistiche di lettura - terrelibere.orgLetto 3175 volte
Ponte. Sciogliere la Stretto di Messina, chiudere la partita
terrelibere.org terrediconfine - autore dell"articolo Luigi Sturniolo    Antonello Mangano
La campagna di terrelibere.org: sciogliere la Stretto di Messina Spa, revocare tutti i contratti (da quello principale al monitore ambientale fino al broker assicurativo), impegnare i fondi per la messa in sicurezza del territorio, non riconoscere alcun debito. Tenere ancora in piedi il carrozzone che ha sprecato una valanga di denaro pubblico significa rimandare a domani un problema che si può risolvere oggi.
Il libro: Anacleto
IL LIBRO
Anacleto
Un editore in guerra contro i cialtroni. Prima puntata (gratis...)

Dopo il segnale del governo (ulteriore definanziamento del Ponte) chiediamo che la partita sia definitivamente chiusa. E dunque, per prima cosa, lo scioglimento della “Stretto di Messina`. Secondo: rescissione di tutti i contratti, da quello con Eurolink-Impregilo all`accordo con il “monitore ambientale` Fenice EDF. Terzo: non riconoscimento di alcun debito con il Contraente Generale. Infine: utilizzo delle somme precedentemente impegnate a favore della messa in sicurezza del territorio.

Firma con Facebook - Firma con Twitter

Gli investimenti vanno spostati nella messa in sicurezza sismica e idrogeologica del territorio, nella riqualificazione urbana, nel riammodernamento degli edifici scolastici, nel trasporto pubblico nello Stretto. In generale, nelle infrastrutture di prossimità. La messa in sicurezza del territorio oggi è una grave questione nazionale. Le alluvioni catastrofiche, negli ultimi anni, hanno riguardato la Liguria come la Campania, la Sicilia come il Veneto.

Tenere in piedi il carrozzone che nel corso degli anni ha sprecato una valanga di denaro pubblico è la cosa peggiore che si possa fare oggi. Non affrontare la questione dello scioglimento vuol dire rimandare a domani un problema che si può risolvere oggi.

I segnali sono inequivocabili e arrivano persino da parte governativa. Prima la cancellazione delle opere compensative, poi la bocciatura dell`Unione Europea, adesso il definanziamento della “Stretto di Messina Spa`. Al di là delle dichiarazioni di circostanza già rilasciate da Matteoli, Ciucci e politici locali, la sostanza è che i tre eventi elencati segnalano l`inconsistenza in termini di credibilità e di sostenibilità finanziaria del progetto di costruzione del “mostro sullo Stretto`.

Crolla l`apparato – tutto ideologico e costruito in sede locale - sulla possibilità di infrastrutturare il territorio dello Stretto a spese del Ponte. In quanto accaduto c`è, però, il rischio di considerare finita la partita. Siamo certi che non è così. Così come ai tempi del governo Prodi porre il Ponte tra le opere non prioritarie non ci mise al riparo dal rischio di ripartenza del progetto.

Dare oggi per scontata la fine dell`attraversamento stabile significherebbe sottovalutare la possibilità di una continuazione, sottotraccia, dell`iter. Quell`iter che ha già dilapidato centinaia di milioni di euro e che rappresenta la natura vera della politica delle grandi opere. In questo momento sono in vigore i contratti con Eurolink (il cantiere preliminare di Cannitello sarà consegnato a dicembre), quello con EDF Fenice per il monitoraggio ambientale (la società ha inquinato la falda acquifera della Basilicata, ma a Messina controlla la qualità dell`aria), quello con il "Project Management Consultant" e il "Broker assicurativo".

E` necessario accentuare le iniziative di mobilitazione affinché vengano raggiunti quegli obbiettivi che, davvero, definiscano i passaggi formali della chiusura del progetto di costruzione del Ponte sullo Stretto. Quanto sta accadendo dovrebbe, infine, indurre alle dimissioni quella rappresentanza politica locale che ha fatto riferimento al Ponte come unica possibilità di sviluppo ed ha proposto lo scambio devastazione del territorio/flussi di denaro come unico orizzonte possibile. Quella rappresentanza politica ha fatto della “politica della miseria` e della questua il proprio tratto caratteristico, deve semplicemente prendere atto del fallimento della propria proposta politica e togliere il disturbo. A tutti i “no pontisti` diciamo: ci vuole ancora uno sforzo. Noi stiamo già vincendo.

tag Tag: ponte
Formato per la citazione:
Luigi Sturniolo, "Ponte. Sciogliere la Stretto di Messina, chiudere la partita", terrelibere.org, 29 ottobre 2011, http://www.terrelibere.org/terrediconfine/sciogliere-la-stretto-di-messina-chiudere-la-partita
Voi fare pubblicità qui? Contattaci
Notizie
Rassegna Web
Agenda
Commenti
Appelli
Articoli collegati
26 aprile 2012
Il General Contractor uccide il territorio
29 marzo 2012
Stato di abbandono. Cento anni di traghetti morti alla `Marittima`
La stazione marittima di Messina è il luogo storico da cui parte il "ferry-boat"...
04 marzo 2012
No Ponte No Tav. I numeri a confronto (infografica)
Il governo dei tecnici non risponde sui numeri. Ma con il congelamento (non la c...
26 febbraio 2012
Ponte sullo Stretto. Tutte le mancanze del progetto definitivo
06 febbraio 2012
Il Ponte sullo Stretto non si farà ma continueremo a pagarlo
Dal 2009 è aperto il cantiere preliminare del Ponte sullo Stretto, sulla sponda ...
24 novembre 2011
Disastri preparati con cura. Le alluvioni di Messina e il Ponte sullo Stretto
Nel 1998 il torrente Annunziata straripò uccidendo 5 persone. Un anno fa la giun...
07 novembre 2011
L’Italia unita dal fango. Da Giampilieri a Genova, alluvionati e indebitati
03 novembre 2011
Dalla difesa dei territori ai beni comuni

Voi fare pubblicità qui? Contattaci
Home page Home page Inizio pagina Inizio pagina
Home page  |  Mobile  |  Corsi  |  Video  |  Autori  |  Archivio  |  Mailing list  |  Contatti
Creative Commons License Copyright. Tutti i contenuti del sito sono pubblicati sotto Licenza Creative Commons
Questo sito non ha carattere di periodicita' non essendo aggiornato con intervalli regolari. P.IVA 02977070834
made by liotren.com Hosting Linux, CMS e applicazioni realizzate da Liotren.com