LE CAMPAGNE Ponte sullo Stretto, chiudere la partita :: Il caso Manca :: Sos Rosarno
 .
LIBRERIA
Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione Antonello Mangano Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione E, probabilmente, anche l`Italia...
8 €, spese di spedizione incluse
Sì alla lupara, no al cous cous Antonello Mangano Sì alla lupara, no al cous cous Mentre la Lega vietava il kebab, la `ndrangheta si mangiava la Padania...
8 €, spese di spedizione incluse
Voi li chiamate clandestini Laura Galesi Voi li chiamate clandestini Come viene prodotto il cibo che state mangiando?...
16 €, spese di spedizione incluse
L’enigma di Attilio Manca Joan Queralt L’enigma di Attilio Manca Verità e giustizia nell’isola di Cosa Nostra...
13 €, spese di spedizione incluse
Quell’africana  che non parla neanche bene l’italiano Alberto Mossino Quell’africana che non parla neanche bene l’italiano ...
10 €, spese di spedizione incluse
Ponte sullo Stretto e mucche da mungere Luigi Sturniolo Ponte sullo Stretto e mucche da mungere Grandi infrastrutture, servizi pubblici e bolle speculative...
8 €, spese di spedizione incluse
Inchieste Rosarno - Tunisia - Giornalisti sfruttati - Mineo - Lega - Lampedusa - Attilio Manca - Migranti e campagne - A3 - Ponte - CIE
RSSRSS Archivio Autori Chi siamo Fotostorie Video Corsi Newsletter Contatti
Casa editrice Libreria Catalogo libri eBook Presentazioni Recensioni Racconti Campagne Acquisto librerie
terrelibere.org > notizie >
Il mezzogiornismo - www.terrelibere.org
Archivio per il tag meridione        
  
           
06 marzo 2008 - Critica del 'terzomondismo' verso il Sud Italia Statistiche di lettura - terrelibere.orgLetto 11950 volte
Il mezzogiornismo
terrelibere.org terrediconfine - autore dell"articolo Giuseppe Veltri - http://www.giuseppeveltri.it
Il tema del Mezzogiorno non è da tempo centrale nell'agenda politica. Quando viene affrontato, l'approccio è sempre uguale: il Sud sembra abitato da eterni minorenni incapaci di realizzare qualcosa di positivo solo a motivo del male subito da parte dello Stato centrale. L'assenza dello Stato è l'eterna lamentazione, anche quando la presenza dei fondi, assunzioni ed investimenti è staripante. La dura analisi di un ricercatore universitario, nato nel Meridione ma costretto a lavorare a Londra.

Recentemente, in alcuni circoli culturali, si e’ riproposto la lettura e discussione del noto e stimolante saggio di Pascal Bruckner “il singhiozzo dell’uomo bianco” sui pericoli del terzomondismo sfrenato. Quando fu pubblicato nella Francia degli anni ‘80 provoco’ un certo clamore: un intellettuale di sinistra si scagliava contro la propensione acritica del ridurre tutti i mali del cosidetto Terzo Mondo all’influenza e la storia coloniale occidentale. Riflessione nata dopo la delusione seguita alla conquista dell’indipendenza e successivi disastri della Cina, del Vietnam, della Cambogia, dell’Etiopia, dell’Angola, dell’Iran.

Questo saggio mi ha portato a riflettere su una declinazione di questo fenomeno in versione italica, ovvero il Mezzogiornismo. Durante questa campagna elettorale che sembra avere i toni pacati e dove ogni schieramento vuole indurre l’opinione pubblica alla responsabilita’ (soprattutto in ambito economico) non promettendo miracoli, c’e’ una sola eccezione a questa tendenza: i problemi del Mezzogiorno d’Italia.

In campagna elettorale, ogni candidato adotta una sorta di terzomondismo verso il Sud, perpetua ancora in modo mal celato quel senso di superiorita’ che fa si che si continui a considerare i cittadini del Sud dei soggetti a responsabilita’ limitata, degli eterni minorenni incapaci di realizzare qualcosa di positivo solo a motivo del male subito da parte dello Stato centrale. Sono tutti pronti a promettere piu’ soldi, maggiori investimenti ed infrastrutture ma nessuno punta l’indice verso le responsabilita’ dei meridionali dicendo: “Sei stato trattato male in passato, ma poi hai continuato a sbagliare da solo per decenni”.

Alla domanda, di chi e’ la colpa dei problemi del SUD? La maggior parte dei meridionali dice che e’ dell’assenza dello Stato. Ma anche la maggior parte della politica non meridionale concorda e preferisce adottare questo vittimismo come modo privilegiato per trattare con il Sud.

A Bassolino e Loiero non si chiedono le dimissioni perche’ la Campania e la Calabria sono regioni di frontiera, dove si sospende il buon senso e la pratica comune. C’e’ bisogno di un trattamento speciale. I politici del Sud non vengono giudicati come quelli del Nord nelle segreterie dei partiti, anche per loro vige il regime di responsabilita’ limitata, non e’ colpa loro se sono cosi’ “diversi”. L’alimentare gli alibi del vittimismo piu’ estremo diventa il processo con cui si normalizza l’anomalia. Il Sud e’ fatto cosi’, pazienza. Si concede ai meridionali di essere vittime e allo stesso tempo non si deve prendere l’impegno di un vero e radicale cambiamento.

Significa chiedere che il mezzogiorno venga trattato come il resto d’Italia nell’individuazione delle responsabilita’. Bisogna dire al cittadino meridionale che lui e’ anche responsabile di quello che accade, che lui e’ parte del problema del Sud, che e’ un problema soprattutto culturale. E non puo’ essere facilmente etichettato come un qualcosa di esotico, una societa pre-moderna clientelare che ci teniamo come riserva indiana per avere del folklore in casa.

tag Tag: meridione
Formato per la citazione:
, "Il mezzogiornismo", terrelibere.org, 06 marzo 2008, http://www.terrelibere.org/terrediconfine/il-mezzogiornismo
Notizie
Rassegna Web
Agenda
Commenti
Appelli
Articoli collegati
30 dicembre 2011
Marlane. `Taci del tumore, licenziati e assumeremo tuo figlio`
Intervista a Francesco Cirillo, autore del libro sulla Marlane. "Qui tutto è tos...
29 dicembre 2011
Marlane. La fabbrica dei veleni. Videoinchiesta
Praia a Mare, provincia di Cosenza. La vicenda della Marlane, industria tessile,...
30 novembre 2009
Catania, la lenta agonia dell`Antico Corso
Nel cuore del centro storico un pezzo di città che rivendica il diritto alla pro...
07 ottobre 2009
Stigmate, showgirls e mafia. L’Italia di Berlusconi in un villaggio del Sud
Uno spettacolo con una showgirl da calendario, cantanti famosi (e divorziati) ed...
19 dicembre 2008
Il consueto e l’inaccettabile. Il movimento antimafia degli africani
In pochi mesi due rivolte degli immigrati africani al Sud, in seguito a due viol...
04 agosto 2008
Qualcosa più di niente. La piccola rivolta nella città del Ponte
Lavoratori del McDonald, marittimi in servizio sullo Stretto, dipendenti dell`Az...
06 marzo 2008
Il mezzogiornismo

Voi fare pubblicità qui? Contattaci
Home page Home page Inizio pagina Inizio pagina
Creative Commons License Copyright. Tutti i contenuti del sito sono pubblicati sotto Licenza Creative Commons
Questo sito non ha carattere di periodicita' non essendo aggiornato con intervalli regolari. P.IVA 02977070834
made by liotren.com Hosting Linux, CMS e applicazioni realizzate da Liotren.com