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Sos Rosarno dopo la mobilitazione contro Coop

Qualcuno dice la verità. Qualcuno la nasconde. Qualcuno mente sapendo di mentire. LA VERITA’, nota a tutti gli agricoltori, l’ha urlata SOS Rosarno l’11 gennaio scorso, in cinque città italiane (Roma, Livorno, Firenze, Bologna,...

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Rosarno stagione 2014. La scabbia ministeriale

Quando «Medici Senza Frontiere» scrisse «si ammalano qui» non immaginava che sarebbe successo sotto lo stemma della Repubblica Italiana. I beni confiscati, il sindaco antimafia, gli africani che hanno perso il lavoro al Nord e vogliono raggiungere la Francia. A Rosarno ancora concentrate tutte le contraddizioni italiane ed europee. Eppure tutto è nascosto da un`emergenza umanitaria costruita ogni anno, con cura, dalle istituzioni

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Rosarno. Tendopoli post-atomica

«Arrivano sani, si ammalano qui», scrisse molti anni fa Medici Senza Frontiere. Oggi si ammalano nella tendopoli del Ministero dell`Interno, dove gli enti pubblici non hanno soldi per l`energia elettrica. Mille persone vivono in condizioni estreme. Riscaldano l`acqua bruciando legna. L`Asp dice che non è idonea. L`unico finanziamento è per una pulizia straordinaria. È la raccolta delle arance, non la conseguenza di una guerra

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Quanto pagate le arance a Rosarno o a Corigliano?

Nessuna risposta all`unica vera domanda: quanto vengono pagate le clementine, a Rosarno come a Corigliano? Poco importa che si tratti di agrumi o di pomodoro, di Calabria o di Sicilia o di Puglia e Campania, di fresco o di prodotto lavorato nei conservifici. Il meccanismo è uguale. Il male parte sempre dalla testa

Rosarno, la tendopoli nel fango firmata Ministero dell’Interno

Mille persone in una tendopoli che non gestisce nessuno, con acqua fredda e senza elettricità. Sotto le tende della Protezione civile si rischia di morire per le dure condizioni come accaduto a Dominic Addia, un ragazzo liberiano fuggito alla guerra in Africa e morto di freddo in Europa. Eppure la povertà non è il destino degli africani, è l`effetto del sistema dello sfruttamento che si estende sempre più

Enzo Bianco: «La sede di Frontex a Catania». Ed esalta il modello Mineo

Il sindaco di Catania ed ex ministro dell`Interno: «L`organizzazione europea di controllo delle frontiere deve stare in Sicilia per fronteggiare le organizzazioni criminali dei trafficanti». Lo dice prima della proiezione di «Io sono io e tu sei tu», docufilm su «un modello di accoglienza moderno e positivo». Ovvero il Cara di Mineo, teatro di rivolte e suicidi, «criticità emerse dopo le riprese»

Sos Rosarno, stagione 2014

Nuova stagione del progetto Sos Rosarno, una concreta via d`uscita all`economia dello sfruttamento, ai ghetti e alle finte emergenze. Due nuove iniziative si affiancano alla vendita delle arance eque: il sostegno alla ricostruzione del centro sociale Cartella di Reggio Calabria e il turismo responsabile. Per chi vuole trascorrere un capodanno diverso, il viaggio di conoscenza della realtà locale

La raccolta delle arance uccide. Rosarno, trentunenne liberiano muore per il freddo

Un bracciante liberiano di 31 anni è morto a causa del freddo a Rosarno. Era arrivato per la raccolta delle arance. Non aveva trovato posto nella tendopoli. Non è il primo caso. «Qui si muore di freddo, polmonite o in bici per strade non illuminate», denunciano le associazioni. Il sistema economico continua a sfruttare la manodopera straniera senza garantire condizioni dignitose

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