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Mineo. Se i migranti non ci fossero bisognerebbe importarli

È ormai la prima industria del territorio. Con un budget per i prossimi tre anni di 97 milioni di euro. Mineo ospita il più grande Cara d’Europa. Quattromila migranti per circa 500 posti di lavoro. È gestito da “Casa della Solidarietà”: una ditta di costruzioni di Parma, cooperative locali, comitato della Croce Rossa e il soggetto che gestiva il centro di Lampedusa

Salvati e poi espulsi. La storia kafkiana dei nigeriani di Pozzallo

Un gruppo di nigeriani è stato espulso a Pozzallo senza motivo. Non hanno avuto accesso all’asilo e sono diventati – per la legge – dei fantasmi. Tra loro una donna incinta. È l’ennesima emergenza creata, voluta, malgestita. Dall’Italia ormai transitano solo profughi che cercano mete migliori. Ma è ancora vivo l’immaginario leghista dell’invasione

Il disastro umanitario oltre Lampedusa

C’è l’invasione anche quando in Italia non si ferma nessuno. Ci sono gli sbarchi a Lampedusa anche quando 11mila persone passano da tutt’altra parte. I luoghi comuni nascondono il disastro dei centri improvvisati, dei respingimenti differiti, dei minori non accompagnati. E i partiti non parlano di corridoi umanitari per paura di perdere voti

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