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Zarzis – Lampedusa – Parigi. «Quando sarà pronto il vostro visto io sarò già morto»

Un ragazzo tunisino approfitta della Primavera per andare a curarsi a Parigi, via Lampedusa. Mostra un fax con giorno e ora dell’appuntamento all’ospedale francese (“massimo 30 minuti di ritardo”). Nessuno gli crede. Il tempo sta per scadere. “Quando sarà pronto il vostro visto io sarò già morto”. Il racconto in prima persona di una delle storie più significative raccolte a Lampedusa

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Uno spettacolo che può finire. Lampedusa, il Truman Show

I disperati. Le carrette del mare. L’esodo biblico. I clandestini. Gli sbarchi. E l’onnipresente invasione. Nel corso degli anni Lampedusa è diventato un luogo dell’immaginario. Il vocabolario dei media, sempre identico. Gli allarmi dei politici, falsi e strumentali.
Così sono stati spostati milioni di voti in dieci anni. Raccontando un soggetto televisivo. E ignorando la realtà

Il disastro umanitario oltre Lampedusa

C’è l’invasione anche quando in Italia non si ferma nessuno. Ci sono gli sbarchi a Lampedusa anche quando 11mila persone passano da tutt’altra parte. I luoghi comuni nascondono il disastro dei centri improvvisati, dei respingimenti differiti, dei minori non accompagnati. E i partiti non parlano di corridoi umanitari per paura di perdere voti

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La vera storia (contestualizzata) di Khalid, autore del video di Lampedusa

Nonostante i consueti allarmismi sull`invasione, da mesi i profughi transitano dall`Italia ma non vogliono fermarsi. Sono costretti dalle leggi europee e dai centri di “accoglienza” che lucrano sul loro trattenimento. Il caso di Khalid è emblematico. Un avvocato di Aleppo che ha usato con intelligenza il sistema dei media per denunciare la sua situazione. Avrebbe arricchito l`Italia. Ma ovviamente ha deciso di andare via

Pozzallo peggio di Lampedusa, Chaouki denuncia pestaggi e sparizioni

Dalla scorsa estate i migranti passati per Pozzallo denunciano pestaggi e identificazioni forzate. E il caso incredibile di un eritreo sparito nel nulla. Chaouki ha presentato una interrogazione parlamentare senza ottenere risposta dal ministro dell`Interno. La smentita del sindacato di polizia. Eritrei e siriani non volevano restare in Italia ma sarebbero stati costretti alla fotosegnalazione o al rilascio delle impronte

Khalid, l`avvocato siriano che ha messo in crisi l`Italia col cellulare

Khalid, ll giovane siriano che ha realizzato il video trasmesso dal Tg2 chiede di lasciare l`isola dove è di fatto detenuto, in qualità di testimone, da più di 50 giorni. Intanto rifiuta di parlare con la polizia giudiziaria e chiede giustizia anche per gli altri testimoni-trattenuti, alcuni del quali superstiti del grande naufragio del 3 ottobre

Da Lampedusa a Mineo, la detenzione prolungata aiuta solo i gestori (di Legacoop)

L’episodio della doccia violenta di Lampedusa è solo la punta dell’iceberg, il vero abuso è tenere anche 60 giorni le persone in un centro di prima accoglienza. E quali sono le ragioni reali dell’ingolfamento di Mineo? Le scelte che hanno “canalizzato” sul Cara un numero enorme di richiedenti asilo, con conseguente incremento di guadagni dell’ente gestore. Come quello di Lampedusa, aderente a Legacoop

Frontex, mezzo miliardo per il muro europeo nel Mediterraneo

Dopo la strage di Lampedusa la commissione europea fortifica la frontiera con una barriera mediterranea dalla Spagna a Cipro. Rafforzata l`agenzia Frontex, che in sette anni ha speso oltre 600 milioni di euro. Tra le voci del bilancio, pattugliamento in mare, «corporate identity» e persino concorsi fotografici. Il muro europeo «eviterà tragedie come quelle di Lampedusa», ma «aumenterà la capacità dei sistemi repressivi».

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