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Il passaporto mortuario di Florentina: accoltellata da viva, sequestrata da morta

Ammazzata a coltellate, messa in un sacco nero e gettata nel torrente. La notizia della morte di Florentina è arrivata in Romania via Internet. Il cadavere è rimasto tre mesi «sequestrato» nell`obitorio di Rossano perché mancava il «passaporto mortuario», per la «mafia delle pompe funebri» e per mancanza di soldi. Solo grazie a un canale tv, a una compagnia aerea rumena e alla Caritas il padre è arrivato in Italia: «Porto in valigia un vestito da sposa bianco per la mia bambina».

Assicurazioni, derivati e scomesse. La finanziarizzazione delle calamità naturali

Il terremoto in Emilia passerà alla storia come l’ultima volta in cui lo Stato Italiano interviene a supporto delle comunità devastate da calamità. Ma non si tratta di una semplice esigenza di risparmio. C`è il rischio che si passi al sistema dell`assicurazione e dei derivati, già in uso negli Stati Uniti e in Giappone. In sostanza, una scommessa che gli investitori fanno sulla probabilità di una catastrofe naturale in un determinato luogo.

Aborto: una questione da uomini

Secondo il rapporto dell`associazione francese dei centri di Ivg e contraccezione Ancic in 8 casi su 10 la decisione di abortire è presa dalla coppia. Come mai allora solo il 20 per cento delle donne che chiedono l`interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) è poi accompagnata in ospedale dal rispettivo compagno? La necessità di una riflessione che coinvolga anche gli uomini.

Il video. Parlano le donne sindaco sotto il tiro delle `ndrine

Maria Carmela Lanzetta a Monasterace ed Elisabetta Tripodi a Rosarno sono due donne sindaco costrette a vivere sotto scorta. Sono finite nel mirino della `ndrangheta per semplici atti amministrativi come lo sgombero di una casa abusiva o l`avere imposto il pagamento delle bollette dell`acqua. Lanzetta ha deciso di ritirare le dimissioni in seguito alla solidarietà ricevuta.

Uno, due minuti appena. Donne africane contro l`escissione

L`orgasmo, la libertà, il lavoro, la religione, oltre la mutilazione dei genitali femminili. Una pratica violenta che riguarda in tutto il mondo 100 milioni di donne, 3 milioni a rischio ogni anno. Nel reportage si alternano le testimonianze raccolte in Mali e Burkina Faso. Una usanza terribile messa in discussione dalle giovani generazioni africane.

Roberta Lanzino. Il ricordo gioioso dei suoi cari

Una ragazza normale. Roberta Lanzino non ha bisogno di orpelli o suggestioni per essere ricordata. Sua madre, Matilde, racconta la semplicità della figlia barbaramente uccisa il 26 luglio 1988: “Chi la conosceva, sa come lei fosse piena di vita, allegra, dedita alla famiglia e agli amici, gioiosa e schietta”. Un ricordo non cancellato dalla vicenda giudiziaria fatta di depistaggi e silenzi

25 Novembre 1960: le ali spezzate delle sorelle Mirabal

Le chiamavano farfalle, prima che la cieca violenza del regime interrompesse il loro volo verso la libertà. Patria Mercedes, Minerva Argentina e Antonia Maria Teresa. Tre donne, le sorelle Mirabal. Unite nel sangue dalla nascita fino alla morte, attiviste politiche, più volte imprigionate e torturate per la loro opposizione alla dittatura di Rafael Leonidas Trujillo degli anni ’60 nella Repubblica Domenicana. Patria Mercedes, Minerva Argentina e Antonia Maria Teresa muoiono per mano della dittatura. Adele, Dedè, sopravvive per tenere viva la memoria

Messina-L`Aquila. Cronache dal laboratorio della shock economy

[Nuovi aggiornamenti] La strage di Messina non è nata per caso, e neanche per incuria. Non è vero che non è stato fatto nulla, anzi. Molto è stato fatto: ma in direzione della preparazione sistematica ed accurata del disastro. Si sta proseguendo esattamente sulla stessa strada, provando a ripetere la fallimentare esperienza del `modello Abruzzo`…

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