Progetto per un documentario tra Sicilia e Tunisia
Subito dopo l’Unità d’Italia, migliaia di siciliani attraversarono il Mediterraneo per cercare fortuna in Tunisia. Vi rimasero fino agli inizi degli anni Sessanta del `900. "Vento" non è la ricostruzione storica di quella emigrazione, ma la narrazione/rappresentazione di alcuni “caratteri” forti di questa vicenda al fine di approfondire il tema delle migrazioni.
La vicenda dei siciliani in Tunisia costituirà uno strumento per raccontare la forza di mutamenti inevitabili. La narrazione del documentario correrà su un filo discontinuo tra passato e presente, decostruendo la temporalità: mettere su un piano narrativo e non didascalico memoria e contemporaneità. Raccontare le trasformazioni.
“Disponi su un tavolo dieci fotografie. La più antica di fine secolo. La più attuale dei nostri giorni. Sono diverse per periodo storico, per narrazione, per qualità. Private di questi elementi contingenti, svelano un`unica storia che, libera da categorie temporali, sempre di nuovo si ripropone."
Come il VENTO, le migrazioni mutano gli assetti e modificano i paesaggi. I paesaggi sono le cose e le persone. Oggi più che mai è difficile trovare i fondi per realizzare un film o un documentario, che nel caso nostro, necessita di una fase di approfondimento, la ricerca, e di una fase esecutiva, propedeutiche alla realizzazione di un primo step produttivo. Consapevoli del fatto che la somma che ci prefissiamo non copre tutta la produzione del lavoro, riteniamo che essa sia indispensabile per l`inizio.
Essere produttori dal basso significa tante cose: innanzitutto credere che un contributo ad un lavoro creativo e ricco di contenuti, come la storia sulla emigrazione siciliana in Tunisia, sia una scelta che ha un valore politico, nel senso più vero e ampio della parola: partecipare, facendo rete, esprimere un`idea.
Contribuire ad un progetto significa avvalorare un`idea innovativa di società che vede nelle relazioni e nella solidarietà la sua nuova forza. Cambiare significa scegliere. Si dibatte da anni dei soliti monopoli culturali che continuano a determinare molto spesso processi di omologazione e negazione di contenuti originali.
Crediamo che il crowfounding, oltre l`evidente praticità e essenzialità. sia davvero un elemento innovatore e capace di ristabilire relazioni tra le persone. Coinvolgere le persone, renderle parte indispensabile di un progetto, condividere il viaggio e le emozioni che ne scaturiscono significa riattivare la spontanea capacità di tutti alla partecipazione collettiva.
La storia dell`emigrazione siciliana in Tunisia che vogliamo raccontare (per ricordare!) non può limitarsi a descrivere e spiegare ragioni storiche e politiche (che sappiamo essere intrise di analogie con fatti e avvenimenti contemporanei) ma aspira a costituire uno sguardo originale che tocca aspetti più intimi fatti di narrazioni fantastiche e di un`atmosfera che, legata alla ruralità, ai focolari domestici, alle città imprevedibili, suscita "nello spettatore" una danza di emozioni tra stupore, estraneità, empatia, dentro un quadro di grande cambiamento e rivoluzione...