
Pagine: 138
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 ISBN: 978887226979
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Tania e le altre
Storia di una giovane schiava bambina
"La sentivano urlare, Tania Bogus, 17 anni, moldava, chiusa nella stanza d`albergo con il suo sfruttatore. La sentivano piangere con disperazione. Non voleva darsi a lui. Ma nessuno voleva sentire. La notte gli uomini che compravano il suo corpo di bambina non potevano non vedere quei lividi sulla pelle. Ma nessuno voleva vedere. Tania era sola. Non c`era nessuno al suo fianco nemmeno la notte in cui si trovò ancora una volta sola davanti ai suoi carnefici, in montagna, e fu uccisa. Una ventina di martellate in faccia." Questo libro racconta il destino tragico di Tania, schiava-bambina che per sfuggire alla miseria del suo paese è finita nelle mani di feroci aguzzini. Una ragazzina ammazzata a martellate, un assassino libero di continuare a fare il mercante di schiave, un`indagine internazionale e una provincia che a volte vede, a volte non vuole vedere (ignoranza?, convenienza?) le atrocità della porta accanto
"Forse avete esagerato... questa volta avete esagerato..." "Aveva rotto il cazzo. Tanto una più, una meno. Così le altre imparano". Con queste parole l`assassino chiuse il discorso con chi, la sera dopo l`omicidio, gli chiedeva il perché di tanta ferocia sul corpo di una ragazzina. Tania Bogus, schiava-bambina, aveva compiuto da qualche giorno 18 anni quando fu uccisa a martellate dal suo sfruttatore e da un complice, in una notte d`estate nel cuore dell`Umbria, nel luglio del 2000 perché non voleva prostituirsi. Un delitto feroce, risolto - anche se solo il complice é finito in carcere, l`assassino-sfruttatore é ancora libero - dal punto di vista di vista giudiziario. Ma un delitto simbolico e coinvolgente perché la morte di Tania é lo specchio della vita delle altre. E in parte riflette anche noi: abitavamo gli stessi luoghi in cui Tania viveva - una stanza d`albergo, un bar, un ristorante, una strada -e non l`abbiamo mai vista. Tania ci ha chiesto aiuto con gli occhi e con la voce, - aveva paura, piangeva - e non l`abbiamo sentita. Nessuno si é mai accorto di lei. Come é potuto succere? E quante altre, come Tania, forse ora in maniera più nascosta e silenziosa, continuano a vivere e a subire violenza nelle nostre città, nell`appartamento di fianco al nostro? Questo feroce e simbolico assassinio, dunque, che si intreccia con una delle inchieste più importanti, portate a termine, in Italia, contro lo sfruttamento della prostituzione e la riduzione in schiavitù e con la vita di una provincia benestante, Perugia, che a volte vede a volte non vede le atrocità che accadono nella porta accanto. Un libro di denuncia ma anche di speranza.
La struttura del libro
Primo capitolo. E` la ricostruzione dell`omicidio di Tania Bogus-Natalia Seremet, una ragazzina moldava ammazzata a martellate dal suo sfruttatore perché non voleva prostituirsi nelle montagne del Folignate in Umbria. L`autrice ripercorre a ritroso la vita di questa bambina-schiava, sfruttata quando era ancora minorenne, e il tragico tragitto della sua vita, dalla ricerca di un lavoro, al viaggio verso l`Italia, gli stupri, i night umbri, la strada fino alla notte in cui morì. Il capitolo si conclude con le storie delle "altre", ragazze finite nelle mani del racket della prostituzione, che negli ultimi anni a Perugia hanno incontrato violenze, stupri, privazioni di ogni diritto. Con un destino in alcuni casi simile a quello di Tania, in altri, invìe, meno drammatico. Secondo capitolo. Il racket come vicino di casa. Dalla prima operazione portata a termine in Italia, dalla polizia di Perugia, nel 1997, che mise in luce come lo sfruttamento della prostituzione fosse diventato un feroce racket, allo sfruttamento della donne nei locali - con uno spaccato sull`operazione internazionale che, in seguito alla morte di Tania, da Perugia si estese all`Est Europa con circa 200 arresti - fino ad oggi: così le bande che organizzano il traffico di donne si muovono in provincia, come nelle grandi metropoli. Terzo capitolo. Le risposte, laiche e cattoliche, al racket e alla riduzione in schiavitù. Il progetto Free Women, il progetto West, l`attività di don Benzi. Quarto capitolo. Da schiave a cittadine, dietro le quinte dell`articolo 18. I primi processi in Italia in cui le ragazze costrette a prostituirsi denunciano - e fanno condannare - i loro sfruttatori. Un commento dei due avvocati della Rete anti-tratta - Progetto Free Women, Maria Antonietta Confalonieri e Alessandra Donatelli Castaldo, che,- primo caso in Italia - sono riusciti a far ammettere il Comune di Perugia parte civile nei processi contro gli schiavisti. Quinto capitolo. Tra lecito e illecito. Il giro d`affari del racket della prostituzione, le connessioni con l`ìonomia locale, gli scenari futuri che potrebbero delinearsi. Appendice. A cura di Michele Ciocconi. L`analisi degli annunci economici che riguardano richieste e offerte di prestazioni sessuali a pagamento fatti sul settimanale di settore più diffuso a Perugia. Ogni capitolo é corredato di dati e informazioni quantitative raccolte, sui vari argomenti trattati, dal 2004 al 2007. |