Quale tipo di vita tutela la Chiesa cattolica? L`amore per i "non nati" nasconde l`odio o l`indifferenza per le donne, i soldati mandati a morire in guerra, gli eretici, gl`infedeli, gli omosessuali. Il concetto di vita non tiene conto degli omicidi di massa che la Chiesa ha direttamente praticato (come Stato Pontificio) oppure ha teorizzato, come al tempo delle Crociate
In occasione delle consultazioni elettorali del 2008 e` stata avviata la "campagna per la vita" da parte della Chiesa e dei partiti che ne cercano il voto. Ma quale tipo di vita la Chiesa cattolica è impegnata a tutelare?
Lo sviscerato amore per i “non-nati”, unito all’odio per le loro madri e per i loro figli adulti, mandati a morire in guerra, oltre che per eretici, streghe, infedeli, omosessuali, nemici dello stato pontificio (finché c’era), mostrano un amore per la vita tanto ostentato quanto smascherato, nella sua impudente ipocrisia, dalla teoria e dalla pratica quotidiane dell`omicidio e delle stragi.
E` quanto documenta questo breve testo, che non considera tutti gli omicidi, le stragi o le azioni di guerra imputabili a cattolici ma solo quelli più direttamente ricollegabili (e anche in questo caso senza pretesa di completezza) ai papi, ai concili e ai dottori della chiesa, o da essi teorizzati e giustificati.