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Il perché dei gelsomini
Pagine: 40

Editore: terrelibere.org
Anno: 2011
Formato: PDF
stats 4603 letture
tag Tag: tunisia

Il perché dei gelsomini
Tunisia. Le cause della rivoluzione che ha rovesciato Ben Alì
Sembrava monolitico. Godeva di grandi appoggi in Italia e Francia. Eppure il potere del presidente-dittatore della Tunisia si è sgretolato in poco tempo. Perché? La rivoluzione dei gelsomini è nata dalla rabbia del popolo affamato o dal desiderio di libertà? Chi sono i giovani che hanno animato le rivolte? E quelli che fuggono verso l’Italia? Da chi è formato il blocco sociale che ha creato una nuova prospettiva nel Mediterraneo?

Il comunicato di terrelibere.org

Li vediamo sbarcare a Lampedusa. E li abbiamo chiamati disperati senza volto e volontà, pronti a invadere l`Europa-Fortezza. Oppure, i più raffinati, ‘masse arabe` strette tra fondamentalismo islamista e regimi sì dittatoriali, ma pur sempre filo-occidentali.

La  ‘rivoluzione dei gelsomini` poteva spazzare via questi luoghi comuni. Cancellare la nebbia che divide le due sponde del Mediterraneo. Spingerci a chiedere: cosa c`è dall`altra parte? Magari per scoprire che non c`è nulla di così diverso, di abbissalmente ‘altro`.

Nel gennaio 2011, la protesta non-violenta ha spazzato via in pochi giorni un dittatore brutale ma con molti amici. E molto potenti, specie in Francia e in Italia. Nessuno lo aveva previsto. E anche dopo ci si è fermati alle banalità e troppe domande sono rimaste senza risposta.

Anteprima gratis delle prima pagine del libro elettronico

Chi sono i giovani che hanno animato le rivolte? La loro rabbia è nata dalla fame o dal desiderio di libertà? Come hanno fatto a sgretolare un potere che sembrava monolitico? Da chi è composto il blocco sociale che ha permesso la rivoluzione?

Per prima cosa, il potere tunisino non era così monolitico. Era un grande impero familiare, una Dinasty in salsa di harissa costruita grazie agli accordi con le grandi multinazionali occidentali (specie nel settore dell`auto) e con una politica spregiudicata e paramafiosa: sottrazioni di fondi, minacce verso altri imprenditori, interventi ‘istituzionali` per favorire il clan a scapito di tutti gli altri.

In Tunisia c`era fame, ma perché gli uomini e le donne del gruppo Ben Alì – Trabelsi mangiavano per mille. Il paese è diventato un`azienda di famiglia, capace solo di riservare qualche piccolo privilegio a chi aveva legami col potere politico. Per gli europei, è diventato un immenso Club Med a basso costo. Rendendo la crescita economica un dato numerico, buono per ottenere consensi nei palcoscenici internazionali ma incapace di strappare il popolo dalla povertà. O, meglio, dalle diverse povertà. Quelle delle zone interne, con donne sole ed emarginate. L`indotto del turismo fatto di monopoli, bassi salari e sfruttamento. Il sogno dell`Europa deformato dalle tv captate con le parabole o consegnato in tempo reale via chat o Facebook. La povertà culturale fuori dalla capitale, dove non ci sono né cinema né librerie ma solo negozi d`alimentari e attrezzi agricoli. Con i media grossolani portavoce del regime.

Gli unici luoghi d`incontro i caffé frequentati solo da uomini, dove i giovani sono perennemente sottoposti al giudizio degli anziani. E poi il processo di desertificazione, le costruzioni senza regole, le discariche abusive e l`onnipresenza dei rifiuti. E non ultima la rete invisibile creata dalla polizia, che scambiava piccoli favori con le delazioni, e teneva la gente nel terrore, anche nei contesti familiari. Tutto questo fa parte della povertà, e spinge la gente a partire a tentare la harga, l`emigrazione clandestina con tutti i suoi rischi. Non ultimo quello di affogare nel Mediterraneo.

Tutto questo ha portato ricchezza e privilegio a entrare in rotta di collisione.

“Il perché dei gelsomini` ci offre un modo diverso di guardare alla sponda Sud. Un`analisi basata su dati economici, distribuzione della ricchezza, gestione del potere politico, classi sociali. Esattamente lo stesso metodo usato per i paesi occidentali, lasciando da parte sia le paure che i luoghi comuni a base di burqa e fondamentalismi. Perché la Tunisia è molto vicina o noi. E ha appena aperto una nuova fase, anche per noi.

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