MOBILE Il sito per cellulari e la nuova App per Android CORSIHTML5, eBook, Multimedia. Online e in aula Novità! Servizi per l'editoria digitale
 .
LIBRERIA ››
Anacleto
Anacleto
0 €
Pacifisti. Ecco dove siamo Luca Kocci
Pacifisti. Ecco dove siamo
4.5 €
Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione Antonello Mangano
Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione
8 €, spese di spedizione incluse
Sì alla lupara, no al cous cous Antonello Mangano
Sì alla lupara, no al cous cous
8 €, spese di spedizione incluse
L’enigma di Attilio Manca Joan Queralt
L’enigma di Attilio Manca
13 €, spese di spedizione incluse
Quell’africana  che non parla neanche bene l’italiano Alberto Mossino
Quell’africana che non parla neanche bene l’italiano
10 €, spese di spedizione incluse
Nuovo! Le inchieste di terrelibere.org > Gli africani salveranno Rosarno - A3. Il vanto d'Italia - Shock economy all`italiana
RSSRSS Chi siamo Archivio Autori Corsi Campagne Mailing list Contatti
Fotostorie Video Infografiche Podcast Casa editrice Libreria Catalogo libri/eBook Presentazioni Recensioni
Sigonella in bianco e nero - terrelibere.org :: altre forme di comunicazione
Documenti > Mostra
Antonello Mangano:   Scheda biografica  |  Scrivi all'autore  |  Tutti i documenti di questo autore
InteragisciSegnala ad un amico    Organizza un incontro   
Condividi
  
           
www.terrelibere.org - grafie
La lunga notte di Sigonella

Clicca su una foto per aprire la galleria

La lunga notte di Sigonella, cura ed elaborazione di Antonello Mangano.

Un P3-Orion sorvola la baia di Taormina, passando a poca distanza sopra una nave da turismo. Questa immagine è il simbolo dell'incompatibilità tra presenza militare ed attività civili in Sicilia Orientale.'> Clicca per aprire la galleria
Le armi sotto il Vulcano

Sullo sfondo la figura dell'Etna, in primo piano le collinette che 'nascondono' i depositi di armi e munizioni. Siamo a breve distanza dalla base.'> Clicca per aprire la galleria
'Solo armi di difesa'

I responsabili italiani del 41.mo stormo sostengono che sono ospitate solo armi di difesa, munizioni e simili. Nell'immagine un gigantesco elicottero appartenente allo squadrone Black Stallions, di stanza a Sigonella'> Clicca per aprire la galleria
Esercitazioni

Nell'immagine l'elicottero simula lo spegnimento di un incendio. Ma le esercitazioni in cui sono coinvolte le unità di Sigonella sono quasi sempre più imponenti, con centinaia di unità navali ed aeree provenienti da decine di paesi.'> Clicca per aprire la galleria
Il muro del suono

Qui un caccia è colto nell'attimo in cui 'rompe' la barriera del suono. Il numero di velivoli che arrivano e partono dalla base è enorme, ed aumenta notevolmente in occasione di crisi internazionali o fasi di guerra'> Clicca per aprire la galleria
Le casse coi proiettili

Un militare annota l'arrivo di un nuovo carico di armi. Non è conosciuta l'esatta quantità di armi stoccate, né la tipologia precisa delle stesse. I responsabili ammettono una presenza in transito di armi 'che non siano solo munizioni'. Ma c'è poco da stare tranquilli...'> Clicca per aprire la galleria
Tante religioni

Sigonella tende a diventare una città autonoma, una enclave degli Stati Uniti in territorio italiano. Il nuovo centro religioso ospita chiese per cattolici, ebrei, ma soprattutto per i vari gruppi protestanti'> Clicca per aprire la galleria

Un città nordamericana

L'espansione della base sembra non avere fine, e non può certo essere definita una semplice 'ristrutturazione', come vorrebbero i responsabili italiani della base. La difesa USA sta investendo molti milioni di dollari, a riprova dell'importanza che assegna all'installazione siciliana.'> Clicca per aprire la galleria
Ospiti di riguardo

Questa foto è del marzo 2003, durante la manifestazione a Sigonella contro l'aggressione USA all'Iraq. Carabinieri e poliziotti italiani fronteggiano i manifestanti. Formalmente, gli USA rimangono semplici ospiti all'interno della base del 41.mo stormo dell'aeronautica italiana. Non esiste alcuna extraterritorialità'> Clicca per aprire la galleria
Vita da marines

Militari dal barbiere in vista dell'ispezione. Oggi la vita alla base appare tranquilla, ed i rapporti con gli italiani sembrano idilliaci. Appare lontana la 'notte di Sigonella', quando si sfiorò quel conflitto a fuoco che forse avrebbe risolto in via definitiva la vexata quaestio di una fetta di piana di Catania che formalmente appartiene allo Stato italiano, ma che nei fatti e' una dependance della marina degli Stati Uniti d’America.'> Clicca per aprire la galleria
Nessun contatto

L'obiettivo è creare una città autarchica - scuole ospedali palestre cinema - limitando al minimo indispensabile i contatti col territorio e cancellando del tutto i benefici economici del passato, a cominciare dalle abitazioni in affitto.'> Clicca per aprire la galleria
Una cifra enorme

L'espansione della base si vede ad occhio nudo. Nuovi enormi palazzi - un cantiere sempre aperto. Una cifra enorme - 675 milioni di dollari circa - di investimenti previsti.'> Clicca per aprire la galleria
Il radar della discordia

Il radar della base tiene sotto controllo tutti i velivoli, non solo quelli militari ma anche quelli civili degli aeroporti di Catania Fontanarossa e persino di Reggio Calabria.'> Clicca per aprire la galleria
Mega III

Il piano Mega III ha l'obiettivo fondamentale di potenziare le capacita' militari della Naval Air Station. La prospettiva sempre meno nascosta è la guerra permanente al Medio Oriente.'> Clicca per aprire la galleria
Un terno al lotto

Sono in tanti ad aver scelto tra il rischio di saltare in aria da un momento all'altro e la certezza di un lavoro precario ed uno stipendio intermittente. Per qualche catanese, lavorare a Sigonella equivale a vincere un terno al lotto. La precarizzazione dei diritti e la crisi economica portano a scegliere il mare minore.'> Clicca per aprire la galleria
La colonia

Nella Sicilia dove domina la disoccupazione, il 'posto' a Sigonella e' spesso un sogno. Gli Usa lo sanno bene, e sanno che le loro notevoli disponibilita' economiche sono un buon argomento per far accettare quella che - nella realta' - e' una pura e semplice occupazione coloniale.'> Clicca per aprire la galleria
La bomba Sigonella

Ma nessuno può ignorare gli altissimi rischi che la presenza della base comporta. Gli incidenti che coinvolgono le unita' navali in transito sulla costa ed i velivoli che partono ed arrivano dalla base. Le numerose esercitazioni - anche in ambito Nato - che si svolgono nei cieli e nei mari siciliani. Il collegamento Sigonella - Augusta, che pur essendo notevolmente distante dalla base ne e' di fatto il porto, a poca distanza dal complesso petrolchimico di Priolo.'> Clicca per aprire la galleria
Espansione

Nel frattempo il cantiere è sempre aperto, e Sigonella non è altro che un punto nella rete della macchina da guerra voluta dagli Stati Uniti. Una strategia che sta infiammando un pianeta segnato da deflagrazioni, odi, scontri dalle motivazioni fragili ma dagli effetti incontrollabili.'> Clicca per aprire la galleria





Formato per la citazione:
Antonello Mangano, "Sigonella in bianco e nero", terrelibere.org, 15 luglio 2005, http://www.terrelibere.org/doc/sigonella-in-bianco-e-nero