Agricoltura globalizzata e nuovo caporalato

Le radici dello sfruttamento

L’agricoltura a livello globale è sempre più gestita da grandi aziende multinazionali, che hanno soppiantato i metodi di coltivazione tradizionale con sistemi di produzione industrializzati, altamente specializzati e meccanizzati. L’affermarsi di questi nuovi modelli è messa a dura critica da più parti per gli impatti che avrebbe sull’ambiente, sull’equilibrio degli ecosistemi, sulla biodiversità e sulla sovranità alimentare dei paesi del sud del mondo.

Antonello Mangano

È autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni e della lotta alla mafia. Fondatore della casa editrice “terrelibere.org”. E’ autore dei libri "Gli africani salveranno Rosarno" (terrelibere.org 2009), “Gli africani salveranno l’Italia” (Rizzoli 2010) e "Voi li chiamate clandestini" (manifestolibri 2010), "Zenobia" (Castelvecchi 2013). Collabora con MicroMega, Repubblica.it, L'Espresso.

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