Violenza sulle donne. Una storia di soprusi e silenzi

Roberta Lanzino. Il ricordo gioioso dei suoi cari

Una ragazza normale. Roberta Lanzino non ha bisogno di orpelli o suggestioni per essere ricordata. Sua madre, Matilde, racconta la semplicità della figlia barbaramente uccisa il 26 luglio 1988: “Chi la conosceva, sa come lei fosse piena di vita, allegra, dedita alla famiglia e agli amici, gioiosa e schietta”. Un ricordo non cancellato dalla vicenda giudiziaria fatta di depistaggi e silenzi

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