CAMPAGNE Ponte sullo Stretto :: Attilio Manca :: Sos Rosarno MOBILE Il sito per cellulari e la nuova App per Android Novità! Servizi per l'editoria digitale
 .
LIBRERIA
Pacifisti. Ecco dove siamo Luca Kocci
Pacifisti. Ecco dove siamo
2001-2011. Dieci anni di attivismo per la pace...
4.5 €
Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione Antonello Mangano
Gli africani salveranno Rosarno. Seconda edizione
E, probabilmente, anche l`Italia...
8 €, spese di spedizione incluse
Sì alla lupara, no al cous cous Antonello Mangano
Sì alla lupara, no al cous cous
Mentre la Lega vietava il kebab, la `ndrangheta si mangiava la Padania...
8 €, spese di spedizione incluse
L’enigma di Attilio Manca Joan Queralt
L’enigma di Attilio Manca
Verità e giustizia nell’isola di Cosa Nostra...
13 €, spese di spedizione incluse
Quell’africana  che non parla neanche bene l’italiano Alberto Mossino
Quell’africana che non parla neanche bene l’italiano
...
10 €, spese di spedizione incluse
Ponte sullo Stretto e mucche da mungere Luigi Sturniolo
Ponte sullo Stretto e mucche da mungere
Grandi infrastrutture, servizi pubblici e bolle speculative...
8 €, spese di spedizione incluse
Inchieste Rosarno - Tunisia - Giornalisti sfruttati - Mineo - Lampedusa - Attilio Manca - Migranti e campagne - A3 - Ponte - Lega - CIE
RSSRSS Chi siamo Archivio Autori Corsi Campagne Mailing list Contatti
Fotostorie Video Infografiche Podcast Casa editrice Libreria Catalogo libri/eBook Presentazioni Recensioni
Sicurezza contro i poveri, un'idea reazionaria - www.terrelibere.org
  
         Ascolta con webReader
  
commenti Migrazioni, mafie, sicurezza
Sicurezza contro i poveri, un'idea reazionaria
terrelibere.org - autore dell"articolo < Contatta 26 maggio 2008 terrelibere.org - terrediconfine - Segnala questa notizia Vai ai commentiCommenta Statistiche di lettura - terrelibere.orgLetto 11672 volte
In un Paese dove intere regioni sono alla mercè di mafia, ‘ndrangheta e camorra, è stata diffusa la convinzione che la sicurezza e la vita dei cittadini è minacciata da soggetti emarginati che spesso a stento si reggono in piedi. Idee e pensieri autenticamente reazionari sono penetrati nella sinistra, scomparsa perché incapace di proporre i propri sentimenti autentici per seguire una destra tradizionalmente debole con i forti e forte con i deboli
Il libro: Gli africani salveranno l`Italia
IL LIBRO
Gli africani salveranno l`Italia
Tra la rivolta di Rosarno e razzismo quotidiano, la resistenza alle mafie dei lavoratori stranieri
Archivio per il tag

Non vorrei spargere altro sale sulle ferite. Ma non posso tacere la convinzione chetrong> la sinistra, per iniziare a risalire la china, debba acquisire consapevolezza che la situazione è anche peggiore di quella emersa dal voto.

Idee, pensieri reazionari (chiamiamoli con il loro vero nome) sono penetrati profondamente nel tessuto sociale, tanto da raggiungere anche persone che dicono di essere di sinistra. Lo si coglie quando le ascolti sostenere che una delle ragioni più forti della sconfitta è stata la nostra debolezza e tolleranza verso gli immigrati e che, per tornare ad essere vincenti, anche noi dobbiamo condividere la linea del rigore repressivo verso i neri, i rom, i mendicanti e quanti, vivendo ai margini delle nostre comunità, ne turbano o infastidiscono le abitudini.

In un Paese, nel quale intere regioni sono alla mercè di mafia, ‘ndrangheta e camorra, è stata diffusa la convinzione che la sicurezza e la vita dei cittadini è minacciata da soggetti emarginati che spesso a stento si reggono in piedi. Soggetti tra i quali vi possono essere anche delinquenti, nei cui confronti è necessario applicare il rigore delle leggi penali. Non dimenticando, però, che i migranti sono, nella stragrande maggioranza, esseri umani che fuggono dalla povertà, dalle guerre, dalle oppressioni e vengono nelle nostre terre per costruire condizioni di vita umana per sé e per le loro famiglie.

E, mentre con il loro lavoro producono ricchezza e benessere per il territorio che li ospita, sono molto spesso schiavizzati e costretti a vivere nelle peggiori condizioni igieniche ed ambientali, con lavori pesantissimi per salari bassissimi. E sono loro, gli immigrati, le prime vittime della violenza criminale e mafiosa che si abbatte sulle nostre comunità. Sono anch`io convinto che sul tema della sicurezza la sinistra ha perso molti voti. Ma li ha persi per la ragione opposta a quella oggi prevalente.

Li ha persi perché invece di cancellare leggi ad personam e conflitti di interesse (gravi e concrete lesioni della legalità e della sicurezza), ha inseguito la destra, ha cavalcato anch`essa paure strumentalmente esagerate, ha smarrito la propria anima, non ha combattuto per difendere i deboli e per smascherare ed indicare i veri criminali che minacciano la convivenza civile, i loro complici annidati anche nei piani alti dell`economia e delle istituzioni. Sono stati i comportamenti omologhi alla destra (debole con i forti e forte con i deboli) che hanno cancellato in larga parte delle nostre comunità i sentimenti della sinistra. Scomparsi i propri sentimenti è scomparsa la sinistra. Ecco le ragioni della disfatta.

Per iniziare a risalire la china, la sinistra non deve inseguire false e reazionarie percezioni iniettate per accendere guerre tra poveri, deve avere il coraggio di combattere anche contro corrente per costruire dentro il tessuto sociale un humus di nuova e solidale umanità. Un lavoro difficile, per il quale è illusorio pensare che basti innalzare le insegne delle nostre identità del secolo scorso, che sono radici e storia che conserveremo sempre nei nostri cuori.

Per compierlo è necessario costruire una sinistra che, coerente con i propri ideali, sappia comprendere ed immergersi nei problemi di questo nostro tempo nel quale nessuna barriera impedirà esodi biblici da terre che l`occidente ricco ha saccheggiato, affamato, insanguinato.

Una sinistra capace di diffondere percezioni razionali della realtà e dei processi storici che viviamo assieme a sentimenti e comportamenti di fratellanza umana che, nel mondo piccolo ed interdipendente di oggi, sono più attuali del tempo in cui fu scritto quel manifesto che si concludeva con l`appello ‘Proletari di tutti i paesi, unitevi`.

tag Tag: migranti
Formato per la citazione:
Giuseppe Lavorato, "Sicurezza contro i poveri, un'idea reazionaria", terrelibere.org, 26 maggio 2008, http://www.terrelibere.org/sicurezza-contro-i-poveri-unidea-reazionaria
Voi fare pubblicità qui? Contattaci
Articoli collegati
09 febbraio 2012
Indiani di Locri. Vivere e lavorare a casa della `ndrangheta
Il tempio Sikh di Locri è un pezzo di Punjab in Calabria, un punto di ritrovo pe...
19 dicembre 2011
Medici Senza Frontiere: `Maggiore tutela per i migranti`
13 dicembre 2011
Immigrati, ne arrivano sempre meno. E cala il numero degli irregolari
31 ottobre 2011
Flussi migratori, il futuro è in Cina
I nuovi flussi si orienteranno verso i paesi asiatici. Attualmente, a livello mo...
07 settembre 2011
Il corrispondente della stampa USA: “E’ stato più facile vivere da clandestino che da regolare”
Gabriel Kahn è stato in Italia tre volte. La prima come clandestino. La seconda ...
03 settembre 2011
Venezia 2011: il cinema con i migranti
10 maggio 2011
Migranti. Tutto il potere alla Protezione civile
Berlusconi ha dichiarato l`emergenza migranti in Italia e in Nord Africa, quindi...
02 maggio 2011
Lampedusa e dintorni. L’“invasione” è un decreto di Maroni?





Inizio pagina
Home page  |  Mobile  |  Corsi  |  Video  |  Autori  |  Archivio  |  Mailing list  |  Contatti
Creative Commons License Copyright. Tutti i contenuti del sito sono pubblicati sotto Licenza Creative Commons
Questo sito non ha carattere di periodicita' non essendo aggiornato con intervalli regolari. P.IVA 02977070834
made by liotren.com Hosting Linux, CMS e applicazioni realizzate da Liotren.com